Appunti
&
Varie
Astuzie e trucchi dell'escursionista
Tecnica
escursionistica


Verranno raccolti, in questa pagina, alcuni piccoli trucchi, astuzie, suggerimenti, consigli derivanti dall'esperienza mia o sentiti e suggeriti da altri, senza ovviamente avere la pretesa di insegnare nulla a nessuno. Come in tutte le cose che si leggono su internet, e soprattutto nel caso di siti amatoriali realizzati per passione come questo, ciascuno dovrà valutare se ritenerle affidabili, sulla base della propria esperienza o confrontandole con opinioni di fonti diverse ed applicando i consigli qua riportati a propria discrezione ed a proprio rischio. Sono cosette semplici, per qualcuno anche ovvie, ma in ogni caso non mi ritengo responsabile se, qualcuno facendo "in questo modo" non dovesse avere i risultati che si aspettava, anche perché le variabili in gioco sono sempre tante (ad esempio se qualcuno non riuscisse a dormire ad alta quota dopo essere salito a quota maggiore e poi essere ridisceso) anche perché alcuni "trucchi" vengono riportati come me li hanno detti senza magari una verifica pratica che, come nell'esempio testé citato, potrebbe essere fallimentare per motivi di carattere soggettivo, ambientale e personale. L'intento è fornire un elenco di piccole astuzie, dettate dall'esperienza di chi in montagna ci va e ne sa qualcosa (o perlomeno dovrebbe), in modo da ampliare le nostre conoscenze e favorire lo scambio di idee. A tale proposito preciso che chiunque vorrà mettere a disposizione i suoi "piccoli segreti" non avrà che da inviarmi una email.

I suggerimenti/trucchi/ecc. sono qua riportati in ordine casuale, come mi sono stati segnalati o venuti in mente. Quando il consiglio proviene da altra fonte che non sia il sottoscritto, viene indicato come "trucco di... " o "consiglio di...".

ED ECCO I "TRUCCHI DEL MESTIERE"...
  • Notes e biro sempre con sè, servono per appunti, schizzi del percorso ed nnotazioni varie. Meglio portare due biro, nel caso una smettesse di scrivere, o meglio ancora una matita che scrive senza problemi anche quando fa freddo (a tal proposito è meglio conservare le biro in una tasca interna, a contatto del calore del corpo). A parte questo, anche in altri casi è utile avere una rinondanza di attrezzature: che fareste se su ghiacciaio perdeste o si rompesse l'unico paio di occhiali da ghiacciaio che avete con voi ?
  • Anche per le batterie di ricambio di macchine fotografiche, gps ed altro è sempre meglio tenerle in una tasca interna, a contatto col calore del corpo.
  • Piccoli contenitori tipo quelli usati per i rullini fotografici (etichettati per non fare confusione) con the solubile, caffè solubile, zucchero, sale, dado solubile, ecc. tengono poco spazio e peso e possono servire in bivacco, onde preparare qualcosa di caldo in giornate particolarmente fredde ed evitare rischio di ipotermia, anche se si è portato il pranzo da casa. Nei bivacchi infatti ci sono QUASI SEMPRE fornello e stoviglie varie. Un'altra cosa da avere sempre è un piccolo accendino, trasparente per valutare subito se sia ancora carico o no. Un'altra cosa utile è un paio di stringhe di scorta per gli scarponi (nel caso se ne rompa una).
  • Mai lasciare fuori di un bivacco la notte scarponi con stringhe umide o, peggio, ramponi soprattutto sporchi di neve e ghiaccio, o anche solo indumenti umidi. Se la temperatura scende verso lo 0°C, al mattino li trovereste gelati con grossi problemi per indossarli. I sacchiletto più spaziosi offrono la possibilità di ritirare all'interno anche gli scarponi senza indossarli, magari avvolti in un sacchetto di plastica onde non sporcare l'inteno del saccoletto stesso.
  • Qualche sacchetto in cellophane di varie dimensioni di scorta nello zaino è sempre utile per proteggere carte e guide dall'umidità, portare a valle i rifiuti o indumenti bagnati, ecc.
  • Non fidatevi troppo delle indicazioni e delle tempistiche riportate sui segnali gialli per escursionisti che trovate sui sentieri della Valle d'Aosta, a volte (sottolineo A VOLTE, ovviamente, non sempre) non sono corrette. La difficoltà inoltre è sempre un po' soggettiva e dipende da chi ha "marcato" il percorso.
  • Quando si fa arrampicata, porre alla base della parete un telo su cui fare svolgere/appoggiare la corda, onde evitare che si sporchi di terra. La corda durerà di più (consiglio di Massimiliano di Vercelli).
  • Per dormire meglio ad alta quota (bivacco o rifugio) oltre all'acclimatamento per gradi da fare precedentemente l'escursione (ad esempio dormire a 1200 mt prima di dormire a 2500 e non partire dalla pianura direttamente), è meglio salire a quota maggiore (ad esempio in vetta) e poi ridiscendere alla quota a cui si dormirà. Pare che si dorma meglio. (trucco di Enzo di Aosta sperimentato in un trekking in Nepal, anche se Enzo, per quanto lo conosco, non ha certo problemi a prendere sonno).
  • Non spargete sale per pecore, capre ecc. fuori dal bivacco dove dovete pernottare, il gregge non vi lascerebbe dormire la notte.
  • Gl integratori sciolti in acqua vannpo bevuti durante la salita perché si assimilano lentamente, onde non soffrire la disidratazione nel pomeriggio (quando fa più caldo).
  • I vecchi alpinisti dicevano che non lavarsi la faccia al mattino serve a lasciare su essa un leggero strato di "grasso naturale" che protegge dal freddo. A parte questo, la pelle dopo la rasatura è più sensibile per cui, se partite dal rifugio al mattino presto, potete tralasciare di farvi la barba.
  • Munitevi sempre di carte aggiornate, la segnaletica ed il tracciamento di nuovi sentieri sono in continua evoluzione. Se prendete descrizioni di itinerari su internet (come da questo sito) valutate sempre se vi è annotata la data di aggiornamento degli stessi, se il sito vi sembra affidabile confrontandolo con altre fonti, sentendo magari l'opinione di chi ha seguito indicazioni prese da esso prima di voi, ecc. (se il sito non riporta immagini del percorso o se le avete già viste altrove è possibile che sia stato fatto solo COPIANDO da altri, senza che l'autore non abbia neppure l'idea di dove siano i luoghi in questione, e questo, purtroppo, a volte capita). Per le carte vettoriali da usare su GPS guardate questa pagina.
  • Guardate sempre le previsioni meteo prima di partire e, in inverno, il bollettino valanghe. A tal proposito, le statistiche dicono che il maggior numero di incidenti avviene quando il rischio valanghe è a livello 3 su una scala da 1 a 5 (se ci pensate è ovvio: quando il richio è troppo elevato, pochi si avventurano sulle montagne). In ogni caso sempre k-way, poncho o mantella nello zaino.
  • Controllare sempre il "campo" (zona di sosta) o il bivacco/stanza rifugio prima di partire onde non dimenticare oggetti, macchine fotografiche ecc. (che potrebbero esssere anche scivolati fuori dallo zaino durante la sosta) per non dover tornare sui vostri passi a cercarle, magari dopo essere già scesi a valle.
  • Nel caso dobbiate fare asciugare gli scarponi (in rifugio o a casa) prendete dei fogli di carta di giornale (quotidiano, la carta patinata non va bene) e, una volta appallotolati, usateli per riempire lo scarpone all'interno. Assorbiranno l'acqua. Ogni tanto sostituiteli (quando sono fradici).
  • Se avete l'abitudine di portare nelle tasche laterali dello zaino due borracce di capacità (e peso) diverse tenete conto che potrebbero squilibrare lo zaino, almeno sino a che non si comincia a bere. Potreste però sfruttarle per equilibrare uno zaino non equilibrato, che tende cioè a pesare più da un lato: tenete in sospensione lo zaino centralmente con la maniglia superiore, se è bilanciato mettete la borraccià più pesante nella tasca dal lato ve lo zaino è più leggero (quella cioè che resta più in alto dell'altra).
  • Per sgrassare una pentola unta (dopo averla usata per cuocere i cibi) occorre acqua molto calda ma in bivacco il combustibile è sempre poco, non possiamo scaldare tanta acqua e non abbiamo a disposizione un lavello. Per consumare meno possibile possiamo fare bollire acqua con un po' di detersivo direttamente nella pentola da sgrassare, rimescolando, dopodichè basterà sciacquare abbondantemente anche con acqua fredda.
N.B.:questo sito non utilizza cookies in nessun modo, per maggiori informazioni vedere la pagina Informativa cookies

*

Attenzione: questa pagina fa parte del sito www.msmountain.it. Se stai leggendo questa pagina, o parte del suo contenuto, in un altro sito, o se trovi la stessa pagina priva di questa dicitura, si tratta di una riproduzione non autorizzata il cui contenuto può anche differire dalla pagina originale. Eventualmente puoi segnalare la pagina sospetta al webmaster - (c) 2015 - www.msmountain.it - Tutti i diritti riservati, nessun contenuto di questa pagina può essere riprodotto senza autorizzazione. Per informazioni sul copyright vedi Nota del webmaster.

*