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Parlare di tecnica escursionistica non è semplice, ci vorrebbe un libro. Le sezioni del CAI organizzano anche corsi appositi, esistono anche manuali (si veda in Bibliografia), io mi limiterò a darvi alcuni consigli derivanti dall'esperienza. Innanzitutto, per chi non ha mai fatto attività escursionistica, il primo consiglio é cominciare a frequentare la montagna (nel senso di effettuare camminate) in compagnia di qualcuno più esperto. Ovviamente sui percorsi più battuti si incontrano spesso altre persone, perlomeno nei week end e nella stagione estiva, ma non sempre si ha il tempo di fare una conoscenza abbastanza approfondita, né hanno voglia di prendersi cura di noi. La soluzione migliore, secondo me (opinione ovviamente del tutto personale), è un gruppo di 3-5 max 6 persone abbastanza affiatate in modo da  poter camminare in modo compatto,  conoscendo le proprie capacità ed i propri limiti. Gruppi più numerosi sono più difficili da gestire ed é facile che si frazionino durante il percorso. La prima regola dell'escursionista é MAI ANDARE DA SOLI (o perlomeno sarebbe meglio cercare di evitarlo, specie nelle escursioni più impegnative), soprattutto se non si ha una grande esperienza di montagna. Sarebbe inoltre buona cosa che il gruppo per il sentiero non si sparpagli troppo in modo che se uno dei componenti dovesse sbagliare percorso o subire un infortunio, gli altri possano accorgersene subito. Non fate assolutamente affidamento sul cellulare: nelle valli spesso il campo è assente del tutto o quasi, a meno che non abbiate un satellitare o una radio (che ha anch'essa i suoi limiti). Non fate neppure troppo affidamento sul GPS . Occorre quindi che il gruppo resti compatto o, perlomeno, restare a vista gli uni dagli altri. In genere, esperienza personale, si tende a lasciare indietro i fotografi salvo poi ricercarli per chiedere loro l'album della gita. Una raccomandazione particolare se nel gruppo vi sono dei bambini, a volte sono più prudenti degli adulti (se i genitori li hanno educati alla montagna), a volte sono imprevedibili, vanno comunque tenuti d'occhio. La montagna in sé non é pericolosa, in genere il pericolo nasce dall'inesperienza, dall'incoscienza e dalle condizioni fisiche non ideali. 

!! ATTENZIONE !!

Come già ribadito nella Nota del Webmaster, Msmountain.it NON INTENDE ESSERE DI SUPPORTO ad escursionisti improvvisati ed incoscienti che affrontano la montagna sovravvalutando le proprie capacità e sottovalutando altrettanto i pericoli intrinsechi di questo ambiente per cacciarsi nei guai dicendo "avevo letto del percorso su un sito" (il mio o altri) ma vuole fornire informazioni atte ad affrontare la montagna in modo consapevole e in sicurezza, nel rispetto della montagna stessa e dell'ambiente naturale. Non affrontate itinerari al di sopra delle vostre possibilità: le indicazioni qua riportate, oltre alla semplice classificazione del percorso con i gradi di difficoltà T-E-E+-EE, dovrebbero consentire a chi le legge di capire se sia in grado di affrontare i vari percorsi, con le relative difficoltà tecniche e di orientamento. L'autore non si ritiene responsabile dell'utilizzo che chi frequenta il sito fa delle proprie informazioni. La valutazione finale della difficoltà dell'escursione, in rapporro alle proprie capacità, allenamento, esperienza di montagna e condizioni meteo è personale e potete compierla soltanto voi stessi.

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L'allenamento migliore inoltre, per l'attività escursionistica, é proprio camminare ovviamente che è anche l'esercizio più semplice con grande benessere per il cuore e la circolazione, ma sono utili anche andare in bicicletta (soprattutto per le articolazioni delle gambe) e la corsa (per "fare fiato"). Camminate anche in città o dove risiedete al posto di usare l'auto e partite con calma per brevi passeggiate fuori porta già a fine inverno/inizio primavera in modo da essere già un po' allenati ad inizio della bella stagione o, meglio ancora, non rinunciate al piacere dell'escursione anche in inverno (leggere in proposito la pagina sulle "ciaspole") con le dovute precauzioni.

Esamineremo quindi :
Si consiglia inoltre, per quanto riguarda l'orientamento, di leggere anche le seguenti pagine:
Si tenga sempre presente che questi sono consigli di massima, non mi assumo nessuna responsabilità per inconvenienti ed incidenti durante le vostre escursioni. Quelle qua presentate sono le MIE OPINIONI PERSONALI in fatto di tecnica escursionistica e frequentazione della montagna CONDIVISIBILI O NON, maturate nel corso degli anni, per fortuna (almeno per il momento) senza incidenti di sorta. Non vanno mai prese come come "leggi non scritte" oppure "oro colato". Ritengo utile precisarlo perchè spesso mi è capitato, confrontandomi con altre persone (anche in ambito internet) di sentirmi dire "io non faccio così" oppure "questo lo dici tu", ecc. Ciascuno si senta libero di fare come crede ed io non sarò certo io a tentare di convincerlo di fare altrimenti, al limite dirò "io faccio così" ed è quello che ho fatto in questo sito (ovviamente se ne può discutere). L'esperienza si costruisce giorno dopo giorno, passo dopo passo, non leggendo pagine web, che possono comunque aiutare. La prudenza, dote indispensabile di ogni escursionista come la pazienza, dovete mettercela voi. Il buon senso anche.


BUONE ESCURSIONI A TUTTI !!

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