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GPS - Parte 6
Cartografia per GPS
GPS

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Indice degli argomenti


Questa pagina verrà aggiornata di frequente, in particolare per i link inerenti le mappe Open Street Map. Per contribuire con segnalazioni di cartografie Open Source e di libero utilizzo mandare una email.

Generalità sulla cartografia installabile sui GPS cartografici

Come già accennato i GPS cartografici sono ricevitori GPS che dispongono nella propria memoria di una o più cartografie visualizzabili sullo schermo, sulle quali vengono a sovrapporsi l'icona che rappresenta la nostra posizione, la traccia che rappresenta i nostri spostamenti, i nostri waypoint ed altre informazioni. Le mappe per GPS possono essere di tipo vettoriale o raster (dette anche “custom map” in quanto create dall'utente mediante scansione e georeferenziazione di una porzione di mappa cartacea. Questo capitolo vuole essere sia una introduzione alle caratteristiche delle cartografie vettoriali utilizzabili su gps e delle corrispettive (quando esistono) mappe online, commerciali (come le mappe Garmin) o gratuite/opensouce (Open Street Map soprattutto), in particolar modo in rapporto all'utilizzo con i GPS garmin che sono quelli che conosco meglio ed i più diffusi (i concetti possono ovviamente applicarsi ad altre mappe). Per distinzione dalle mappe in formato cartaceo, per quelle vettoriali utilizzeremo sempre il termine “mappe” e non “carte”.



Al Lago di Bringuez con le mappe Open Mtb sull'Etrek Venture HC (19 giugno 2011)

Al Lago di Bringuez con le mappe Open Mtb sull'Etrek Venture HC (19 giugno 2011)

La cartografia escursionistica per GPS è una delle più recenti novità tecnologiche, a partire all'incirca dal 2008, ed è in continuo aggiornamento, per cui è bene precisare che le considerazioni fatte in questa pagina sono valide all'atto della stesura della stessa (iniziata a primavera 2011 e poi aggiornata), verranno eventualmente riviste in futuro. Non è mia intenzione inoltre dare indicazioni o consigli troppo specifici ma fornire delle linee guida su quello che si può trovare in commercio ed in rete e su quello che bisogna sapere quando si prende in mano un GPS cartografico con l'intento di sfruttarlo per le nostre escursioni. Ovviamente il gps è uno strumento che ha molteplici impieghi e, sebbene esistano modelli dedicati specificatamente a certi sport anzichè ad altri, è normale cercare di utilizzarli in modo più generale: un gps indirizzato alla mountain bike, ad esempio, integrerà funzioni tipiche per quello sport (ad esempio il calcolo delle calorie consumate o la possibilità di collegarlo ad un cardiofrequenzimetro), uno da running invece privilegerà la compattezza (modelli da polso) alla cartografia perché lo sport si svolge perlopiù su percorsi sicuri, quello da trekking invece deve consentire di memorizzare la traccia per muoversi anche fuori sentiero e la visualizzazione dei punti di interesse per l'escursionista, quali sorgenti, rifugi, ecc. Ma questo non significa che dobbiamo necessariamente avere un gps ideale per ogni sport, anzi adatteremo lo strumento alle nostre esigenze, compatibilmente con le sue funzioni. Questo per dire che un gps da trekking potrà comunque essere impiegato in varie situazioni, tra cui l'orientamento anche in centri abitati, seppure senza tutte le funzionalità tipiche dei navigatori da auto (in particolare il navigatore stradale "sposta" il veicolo sulla mappa in modo che sia sempre sulla strada anche quando, per la scarsa precisione del segnale, esso risulterebbe in una posizione improbabile come ad esempio all'interno di un edificio, operazione che i gps da escursione non fanno in quanto ci si muove su tutto il territorio). Il gps da trekking cartografico può svolgere anche la funzione di navigatore stradale (pur con alcune limitazioni) purchè abbia installata una cartografia stradale. Le indicazioni che verranno date qua, riguardo ai tipi di carte, saranno quindi riferite sia carte prettamente escursionistiche che ad altre che potremo trovare utili (perlomeno sarà utile sapere che esistono, nel caso ci trovassimo ad averne necessità) e con riguardo al loro utilizzo in Valle d'Aosta. Ovviamente ciascuno è libero di possedere tutti i tipi di ricevitore che vuole, compatibilmente con le sue possibilità di spesa :-)

La cartografia su GPS, rispetto alla sola traccia dell'escursione che è possibile caricare anche sui GPS non cartografici, ha alcuni vantaggi: nella mappa infatti compaiono non solo il sentiero che pensiamo di percorrere (senza mappa compare solo la traccia che stiamo facendo e, se presente, una traccia caricata da  ripercorrere) ma anche altri sentieri della zona che potrebbe essere utile conoscere per eventuali varianti del percorso, oltre a moltissimi dettagli come rifugi, alpeggi, ruscelli, aspetti del territorio che costituiscono riferimenti importanti per orientarsi (sempre se nella mappa sono rappresentati) che possono esulare dai waypoit forniti a corredo della traccia stessa. Per contro caricare una traccia precedentemete salvata o scaricata da un sito internet, da un amico, ecc. si rivela utile quando la si vuole ripercorrere, senza doversi interrogare sulla direzione da prendere ad ogni bivio, se interessa un waypoint che non è in cartografia, soprattutto se il percorso è fuori sentiero.

Ancora una volta, soprattutto ricordando che la cartografia per GPS è un prodotto informatico molto recente ed in continua evoluzione, onde evitare problemi  sul terreno, ricordo che:

LA CARTOGRAFIA CHE UTILIZZIAMO DEVE SEMPRE ESSERE IL PIU' POSSIBILE AGGIORNATA

L'aggiornamento delle mappe che possediamo è importante soprattutto per quelle su base Open Street Map che vengono pubblicate online in versioni più complete, riviste e corrette con cadenza mensile o anche settimanale (vedi più avanti in questa pagina).

La cartografia dovrebbe anche essere stata testata sul campo prima di averne davvero bisogno, come del resto dovremmo fare con lo stesso GPS. Fate quindi delle prove, con GPS e carte, su percorsi facili e noti, prima di addentrarvi in luoghi dove esso sarà veramente di ausilio alla vostra escursione, magari aiutati (se occorre) da un amico che lo usa già, oppure cercate informazioni su internet da un qualsiasi motore di ricerca (troverete spesso articoli e discussioni nei vari forum, soprattutto di escursionismo o cicloescursionismo/MTB, sull'uso delle varie mappe in determinate zone). 

N.B.: malgrado la buona volontà di chi realizza le carte vettoriali per gps (ma la cosa vale anche per le mappe cartacee) commerciali e/o gratuite (*) sono sempre possibili errori e difformità dalla reale situazione sul terreno. Occorre sempre quindi prestare attenzione sul campo in modo da accorgersi quando ciò che riporta la mappa non corrisponde alla realtà e regolarsi di conseguenza, adattando i nostri percorsi e scelte di volta in volta alle situazioni che andiamo ad affrontare.

(*) vedi ad esempio le mappe Open Street Map

Non possiamo dare la colpa solo al gps (o al navigatore dell'autovettura, come succede a volte in casi di cronaca riportati sui giornali) se ci siamo persi a causa delle mappe non aggiornate o inesatte. Nel caso di mappe cartacee o vettoriali, per gps, commerciali è comunque sempre possibile segnalare eventuali errori ed inesattezze all'editore che, se vorrà, potrà tenerne conto all'edizione successiva delle mappe stesse. Nel caso di cartografia gratuita su base Open Street Map è invece possibile rivolgersi ai mappatori presenti in zona, alla comunità OSM in generale oppure (soluzione migliore) correggerli diventando mappatori in prima persona.

Fatta questa premessa diamo innanzitutto alcune indicazioni sulle caratteristiche delle mappe che possono essere impiegate sui ricevitori GPS. Dobbiamo innanzitutto distinguere fra:
  • Mappe di tipo "raster": sono le scansioni di mappe cartacee (o di porzioni di mappa), che possiamo fare noi stessi e che vanno georeferenziate prima di essere caricate nella memoria del GPS, direttamente dal software di gestione del gps (es. Ozi Explorer). Sono in pratica quelle già viste negli esempi fatti in queste pagine a proposito della calibrazione delle carte e della sovrapposizione del nostro tracciato alla carta. Solo i gps più costosi e completi hanno però la possibilità di importare mappe di tipo raster (immagini bitmap). Il loro utilizzo si rivela fondamentale in quelle zone del territorio per le quali non esiste ancora una soddisfacente cartografia vettoriale, oppure nel caso che si necessiti di avere sul gps una particolare carta disponibile solo in formato cartaceo (oltre che portarsela nello zaino).
  • Mappe di tipo vettoriale: sono mappe digitali appositamente realizzate per l'uso con i ricevitori GPS e sono in genere le più usate. Le entità rappresentate sono di tipo vettoriale (descritte con variabili numeriche), analogamente ai disegni dei programmi CAD. Questo significa poter ingrandire il disegno senza perdere dettaglio, come invece avviene con le immagini bitmap, poiché il programma ricalcola immediatamente gli elementi rappresentati per la nuova visualizzazione. Le mappe vettoriali, a seconda del tipo di mappa, incorporano al loro interno tutta una serie di informazioni che su computer o su GPS possiamo estrapolare, come ad esempio gli indirizzi dei negozi, i nomi delle vie, ecc.. Il tipo di dettaglio visualizzato dipende dallo zoom impostato (sia nel software che sul GPS) ma in modo "intelligente" (cioè secondo le impostazione di della mappa), non vengono visualizzati piccoli particolari, legende, ecc. che con il livello di zoom impostato crerebbero sol confusione. Ingrandendo da una visione generale vedremo comparire prima i dettagli più grandi (ad esempio le strade principali), poi quelli più piccoli (strade minori), poi ancora i sentieri che prima non erano neppure accennati, ecc. sino al limite dell'informazione che potremmo ottenere. Le carte vettoriali inoltre incorporano informazioni inerenti i "punti di interesse" (POI), ossia gli elementi del territorio verso i quali potremmo farci guidare dal GPS stesso (rifugi, uffici pubblici, ristoranti, alberghi, ecc.) la cui scelta è stata fatta dal produttore della carta. Nella figura seguente vediamo come all'aumentare dello zoom (che Mapsorce indica come un valore in Km che viene visualizzato nella scala grafica di riferimento in basso a dx nella sua finestra e sulla mappa del gps) compaiono elementi della mappa prima non visibili. E' una caratteristica alla quale occorre fare l'occhio nel senso che una mappa con lo zoom al minimo può apparire scarna per poi rivelare un gran numero di informazioni ingrandendo l'immagine. 
Dettagli nelle carte vettoriali al variare del valore di zoom (software Mapsource)

Dettagli nelle carte vettoriali al variare del valore di zoom (software Mapsource)
La carta utilizzata come esempio è la OSM-Wanderkarte per la zona della Valle d'Ayas

Per distinguere le mappe per gps (digitali, vettoriali o raster) da quelle tradizionali (di carta) si usa sempre il termine MAPPA anzichè CARTA o CARTINA, (anche se si parla di cartografia e non di "mappografia" :-) . Le carte vettoriali sono georeferenziate all'origine, per cui non dobbiamo georeferenziarle prima dell'utilizzo mentre le raster vanno georeferenziate con software per GPS e poi trasferite allo strumento sotto forma di "tiles" ossia porzioni. 

Per caricare le mappe vettoriali sui GPS Garmin, possiamo utilizzare i programmi Mapsource o Base Camp della stessa Garmin, forniti a corredo o scaricabili dal sito Garmin o altre utility. Una caratteristica di Mapsource e Basecamp è di gestire in comune le stesse mappe: installando Basecamp, ad esempio, avremo a disposizione automaticamente tutte le mappa già installate per Mapsource. Un'altra caratteristica di questi software è, nella visualizzazione su pc, di poter passare da una mappa all'altra mantenendo la stessa zona visualizzata (utile per confrontare come la stessa area viene rappresentata da mappe diverse). Infine se le  carte vettoriali hanno al loro interno anche il modello 3d del terreno (dati DTM), è possibile visualizzare il territorio in 3 dimensioni (sul pc con Basecamp o direttamente sullo schermo di alcuni modelli di GPS) e leggere, anche nella visualizzazione in 2d, direttamente la quota del punto dove si trova il cursore. La presenza delle curve di livello non è però segno che le mappe incorporano i dati DTM (come ad esempio le ITopo o le OSM Waderkarten), sono due cose completamente diverse: i dati DTM consentono il modello 3d del terreno che di fatto non è piano, le curve di livello sono solo linee tracciate su una mappa piana (anche se forniscono comunque informazioni sull'altimetria).

Un'altra caratteristica delle carte vettoriali, sia online che installate in Mapsource, è quella di impegnare parecchie risorse del coputer, oltre che richiedere una connessione internet veloce (per quelle online), proprio a causa della grande quantità di dati che si trovano ad elaborare, anche solo al variare dello zoom. Paradossalmente una mappa raster, visualizzata da Ozi Explorer in formato .ECW, è molto più agevole da trattare, soprattutto su pc meno recenti e con poca potenza di calcolo.

Poichè sulle mappe di tipo raster non c'è molto da dire, in questa pagina ci dedicheremo essenzialmente ad esplorare il piccolo universo delle mappe vettoriali. Prima di esaminare però quelle disponibili possiamo ancora fare alcune distinzioni e considerazioni. Possiamo ad esempio classificare le mappe in base al loro utilizzo in:
  • Mappe stradali: quelle impiegate sui navigatori per auto che possiamo anche caricare sul nostro GPS da trekking per muoverci nel tessuto urbano, se compatibili (su un Garmin Etrek possiamo caricare mappe stradali Garmin e non mappe per Tom Tom). Possono comprendere anche le strade sterrate, in ogni caso comprendono i punti di interesse all'interno dei centri abitati. Sono l'equivalente digitale delle mappe cittadine.
  • Mappe per escursionismo e trekking: sono quelle che ci interessano di più, che riportano la morfologia del territorio, le curve di livello, la vegetazione, strade e sentieri, centri abitati (con minore definizione di quelle stradali), punti di interesse per l'escursionista quali rifugi, bivacchi, ecc. Sono l'equivalente digitale delle nostre care vecchie mappe cartacee.
  • Mappe per cicloturismo e Mountain Bike: sono simili a quelle stradali ma riportano le piste ciclabili, i tipi di percorso (pendenza, terra/asfalto), ecc. Possono interessare anche gli escursionisti perché molti percorsi sono comuni tra questi sport. Se la mappa dispone di autorouting il gps ci indirizzerà verso percorsi adatti alle biciclette (la mappa stradale, per l'uso con navigatore da auto, invece escluderà le piste ciclabili).
  • Mappe aeree, navali, altre mappe: sono mappe non correlate all'escursionismo ma che potrebbero sempre interessarci.
Dobbiamo inoltre precisare che quando carichiamo sul gps più mappe (o porzioni di mappa) della stessa area lo strumento le tratterà con un sistema a "layer" ossia a livelli sovrapposti. Questo significa che è come se le mappe si trovassero stampate su dei fogli poi impilati l'uno sull'altro (con gli stessi luoghi della mappa allineati e coincidenti) ciascuno dei quali può essere attivato o disattivato ossia reso visibile o invisibile. Potremmo quindi avere sullo stesso GPS una mappa escursionistica, una mappa cicloturistica, una mappa stradale, ecc. e visualizzare l'una o l'altra a seconda delle nostre necessità (ad esempio nel caso che i dettagli delle mappe siano diversi o che una riporti dei punti di interesse che nelle altre non sono presenti). L'ordine dei "livelli" dipende essenzialmente dall'ordine in cui sono state caricate le mappe (o dalle diverse porzioni di mappa) sul GPS. Sulla base di questo concetto potremmo avere anche:
  • Mappe "opache", ossia mappe che quando sono attive non lasciano vedere le mappe sottostanti;
  • Mappe "trasparenti", quelle mappe che anche se attive lasciano vedere i dettagli della prima mappa opaca attiva sottostante (non delle successive perché sarà quest'ultima a impedire di vederle). Questo accade ad esempio con le ITOPO, che consistono in una serie di curve di livello che possono sovrapporsi ad altre mappe (se si attiva una mappa priva di isopse e, contemporaneamente, si attivano le ITopo vedremo la mappa e le isoipse contemporaneamente come se fossero un'unica mappa).
Esempio di mappe trasparenti sovrapposte
(zona Alpe Grun nel Vallone di Chasten - mappe agg. marzo 2012, zoom 80 mt)
Mappa iTopo Mappa Omen MTB
Mappa iTopo + mappa Open MTB
Sola mappa iTopo attiva Sola mappa
Open MTB attiva
Mappe iTopo e Open MTB
entrambe attive

E' ovvio che la caratteristica di opacità serve ad impedire di vedere, per lo stesso territorio, gli stessi elementi su più mappe contemporaneamente, magari leggermente sfalsati, cosa che creerebbe più confusione che altro. La trasparenza invece viene data a quelle mappe che possono essere utilizzate in contemporanea ad altre. Nella figura sopra vediamo un esempio: l'utilizzo di mappe iTopo (curve di livello), mappa trasparente, con una mappa che ne è priva (in questo caso la Open MTB anche se la stessa dagli aggiornamenti da inizio 2012 consente comunque di installarle), opaca. Nota: le casette rappresentano waypoint memorizzati sul gps (non appartengono alle mappe).

Attenzione: è inutile mantenere attive più mappe contemporaneamente se non necessario poichè il GPS carica tutte le mappe attive ogni volta che aggiorna la schermata della mappa, anche se al termine della rigenerazione alcune mappe saranno invisibili perché "sotto" ad altre. Per intenderci, se avessimo una successione di mappe "dall'alto verso il basso" tipo:
  • Livello 1: iTOPO (trasparente)
  • Livello 2: Open MTB (opaca)
  • Livello 3; Garmin Trekmap (opaca)
guardandole "dall'alto" vedremmo solo le prime due (la Open MTB impedisce di vedere la Trekmap). Tenere attiva la mappa al livello 3 comporterebbe solo un inutile lavoro che rallenta la visualizzazione quando viene aggionata la schermata della mappa sul gps (in realtà la mappa 3 viene visualizzata un istante mentre il gps è impegnato a rigenerare la mappa 2 per poi venire nascosta da quet'ultima appena rigenerata). Per contro se attivassimo la Trekmap (che dispone di isoipse proprie) dovremmo disattivare sia la Open MTB che le iTopo, onde non trovarci curve di livello doppie sullo schermo.

Possiamo ancora fare una distinzione fra:
  • Mappe di tipo commerciale, come quelle prodotte dalla stessa Garmin, acquistabili con il GPS o a parte. Le mappe commerciali della Garmin dispongono di un sistema per "sbloccarle" una volta installate sul computer mediante un codice di 25 cifre (che può essere ricevuto anche online) fornito in base ad un altro codice insito nel navigatore stesso (quest'ultimo può essere letto sul gps collegato al pc dall'interno dei software Mapsource e Basecamp) in modo che l'installazione delle mappe stesse sul gps sia possibile su non più di 2 strumenti per ogni installazione su pc sbloccata.
  • Mappe di tipo gratuito: sono mappe scaricabili liberamente dalla rete, basate su dati cartografici liberamente disponibili o forniti da enti statali, regionali, ecc., a volte frutto di lavoro completamente gratuito di gruppi di appassionati ai quali chiunque può contribuire. Questa mappe spesso non hanno nulla da invidiare a quelle commerciali e non hanno limitazioni come numero di gps su cui si possono installare.
L'ultima suddivisione che potremmo fare fra le mappe destinate ai navigatori Garmin è quella fra mappe installabili sotto Mapsource / Basecamp (per venire caricate sul navigatore attraverso essi) e mappe non installabili (o installabili solo mediante operazioni abbastanza complesse con utility apposite) in un  unico file formato .IMG (formato proprietario di Garmin) che devono essere copiate direttamente nella scheda di memoria del navigatore per essere utilizzate. La suddivisione in files .IMG è caratteristica comunque anche delle mappe installabili: ad ogni file corrisponde una porzione della mappa. Ciò consente di caricare nel navigatore solo le parti che ci interessano e non tutta la mappa: ad esempio, se mi muovo in Valle d'Aosta, non mi serve caricare la mappa della Sicilia, piuttosto potrebbe essermi utile avere sia una porzione di mappa trekking che una di mappa stradale della stessa regione. Questo è particolarmente utile nel caso di GPS con poca memoria o per evitare di dovere caricare le mappe su più schede di memoria, se presenti, e doverle sostituire per cambiare mappa. La mappa in un unico file .IMG invece viene viene caricata nella sua interezza (potrebbe essere una mappa dell'intera Italia, del peso di oltre 1 GB). Gli ultimi navigatori Garmin possono comunque caricare più mappe file unico .IMG sulla stessa scheda (in sottocartelle diverse). La suddivisione della mappa comunque sarebbe meglio non fosse troppo grossa, soprattutto per l'uso con GPS con poca memoria (ad esempio l'Etrek Venture che ha solo 22 mb di memoria interna), ossia in aree troppo estese: se la Valle d'Aosta fosse ad esempio compresa in un'area della mappa che include anche buona parte del Piemonte, del quale non necessito, potrei dover essere costretto ad occupare troppa memoria del gps con dati a me non necessari, viceversa una suddivisione in parti piccole (ad esempio la Valle d'Aosta divisa in 4-5 parti) mi consentirebbe di caricare solo l'area che effettivamente mi serve. Un risparmio di memoria si può avere anche evitando di caricare i dati per l'autorouting (inutili se la funzione non è supportata dal gps) quando installiamo la mappa tramite Mapsource.

Esempio di selezione delle porzioni di mappa da caricare sul GPS dal software Mapsource
Selezione porzione mappa da caricare sul GPS - mappa OSM Wanderkarte
Selezione porzione mappa da caricare sul GPS - mappa Open MTB Italy
Mappa OSM Wanderkarte Mappa Open MTB Italy

Le due immagini mostrano le diverse aree in cui sono suddivise due mappe digitali di tipo OSM nella zona che copre la Valle d'Aosta (le schgermate si riferiscono ad aggiornamenti della primavera 2011), la selezione avviene per rettangoli, aree selezionante sono quelle in rosa:  1, 2, 3 ecc. (n.b.: la numerazione e la linea rossa di divisione sono state aggiunte solo per evidenziare i rettangoli, in Mapsource non esistono), la cornice gialla individua la prossima area selezionata (clic per selezionare), nella finestrella a sinistra sono elencate le porzioni di mappa caricate (in basso viene visualizzata la quantità di memoria occorrente). Le due schermate sono state realizzate con lo stesso valore di zoom (30 Km). Come si vede nelle Open MTB la Valle d'Aosta è praticamente coperta da un unico rettangolo (viene cioè caricata tutta assieme) mentre nelle Wanderkarte i rettangoli di suddivisione sono più piccoli (circa 7 per coprire la Valle d'Aosta) consentendo un maggior controllo della quantità di memoria utilizzata. Per caricare sul gps porzioni estratte da mappe diverse basta cambiare la mappa visualizzata e selezionare altre aree, alla fine verrà dato il comando Trasferimento ==> Invia alla periferica dal menù. Anche in questo caso, come per le curve di livello, la maggior ricchezza di dettagli visibili in nella Wanderkarten (allo stesso zoom) rispetto alla Open MTB è dovuta essenzialmente ad una scelta degli autori, per quel valore di zoom (non significa che la Wanderkarte riporti un maggior numero di strade rispetto alla Open MTB ma solo che, a quel valore di zoom, ne mostra di più).

In ogni caso una mappa vettoriale per GPS a mio parere dovrebbe riportare tutto ciò che serve all'escursionista per orientarsi e conoscere il territorio ossia:

  • sentieri (con numerazione), strade e sterrate, punti panoramici;
  • rifugi e bivacchi, edifici in genere (sagoma), nomi dei villaggi e degli alpeggi, nomi delle località;
  • centri abitati coi principali punti di interesse;
  • aree di sosta per gli autoveicoli (nei centri abitati e ad inizio dei sentieri);
  • riferimenti vari sui sentieri come particolari pannelli informativi, pannelli che indicano le vette, ecc.
  • elementi anche di tipo religioso che sono comunque riferimenti (cappelle, antichi roatori, croci, edicole votive) e storico-archeologico (castelli e torri,
  • aree di interesse archeologico);
  • sorgenti e fontane, punti per scorta acqua,
  • elementi di pericolo (tratti difficili, tratti attrezzati, ghiaioni);
  • elementi naturali del territori (corsi d'acqua, laghi ed aree umide, torbiere, aree pascolo e boschive, pietraie, pareti rocciose, ecc.):
  • altri elementi utili all'orientamento (esempio: masso isolato, ceppo topografico)
tale elenco, non esaustivo, risente ovviamente della mia esperienza come mappatore Open Street Map.

Panoramica sulla cartografia vettoriale per GPS, mappe Open Street Map

Questa parte vuole essere una rassegna delle principali carte utilizzabili con apparecchi GPS cartografici da escursione, sia commerciali che di tipo gratuito (a tale proposito chi conoscesse dei progetti o cartografia che potrebbe essere utile conoscere, e che il sottoscritto non ha inserito, è invitato a segnalarmele a mezzo email indicando indirizzi e siti internet a cui fare riferimento). Le mappe qua riportate sono da intendersi di tipo "opaco" (non trasparenti) se non diversamente indicato.Ricordo che noi pensiamo alle mappe essenzialmente per le nostre attività outdoor ma sono utili in moltissimi campi fra cui protezione civile, soccorso alpino ecc. La stessa mappa Open Street Map è un database che può fungere come base per mappe difìgitali per le attività più disparate.

Sia per le mappe commerciali che per quelle gratuite, è possibile che mappe diverse abbiano un dettaglio differente nella stessa zona e che una mappa sia più adatta di un'altra in una certa area (più POI, più strade, più sentieri). Ad esempio la Garmin Trekmap versione 2 non copre ancora certe zone del sud Italia dove è più dettagliata Open Street Map, mentre è molto dettagliata nelle regioni del nord. Scegliere una mappa o l'altra non è quindi solo una questione di gusti ma occorre verificare la stessa nella zona che ci interessa.

Esaminiamo quindi le MAPPE GARMIN (di tipo commerciale). Per disponibilità, acquisto, aggiornamenti ed esempi si veda il sito del produttore, in particolare la pagina http://www.garmin.com/it/maps/. Poichè sono mappe di tipo proprietario si è ppreferito non riportare schermate di esempio che possono essere reperite sul sito del produttore. Per i software di gestione vedere le seguenti pagine:
GARMIN CITY NAVIGATOR: sono mappe stradali , fornite con i gps da auto o acquistabili a parte, che possiamo installare anche nei nostri GPS da escursione, non hanno indicazioni di tipo planoaltimetrico (sono l'equivalente delle mappe cittadine), riportano la viabilità ed i punti di interesse cittadini, pochi riferimenti del paesaggio (ad esempio la posizione dei corsi d'acqua principali), le strade secondarie. Ne esistono varie versioni, in continuo aggiornamento, localizzate su aree più o meno vaste. La Valle d'Aosta compare nella City Navigator Italia e nella City Navigator Europa.

GARMIN LAND NAVIGATOR: è stata la prima mappa Garmin indirizzata al trekking ed alle attività outdoor (2008), è costituita da una rappresentazione del territorio a sfumo con curve di livello (equidistanza = 50 mt) e colorazione in base alla vegetazione, rocce, ecc. , riportano le strade principali e parte delle strade secondarie, NON riporta i sentieri (in pratica è una base su cui "disegnare" i nostri tracciati durante le nostre escursioni). Incorpora i dati DTM (modello tridimensionale del terreno). Attualmente non è più in commercio poiché sostituita dalle Trekmap

GARMIN TREKMAP REGIONALI: sono una evoluzione delle Land Navigator (2009), in quanto riportano i sentieri e i punti di riferimento per gli escursionisti, sono mappe localizzate regione per regione. Rappresentano la versione 1 della Trekmap (suddivisa però in regioni). Sono state pubblicate solo per alcune regioni (Sardegna, Toscana, Lombardia, ecc) ma non per la Valle d'Aosta. In questa categoria ricadono anche le edizioni delle Trekmap Dolomiti. Le Trekmap regionali (ad esclusione di quella delle Dolomiti giunta all'edizione Gold) non sono più in commercio poiché sostituite dalla Trekmap Italia. Anche queste mappe sono di tipo 3D.

GARMIN TREKMAP ITALIA: è il progetto di realizzare una cartografia italiana unica per GPS (2010), riunisce e sostituisce le Trekmap Regionali, è realizzata in collaborazione con gli enti locali che hanno fornito le basi cartografiche di partenza, rappresenta la versione 2 e successive della Trekmap. L'edizione attuale (v3 del 2012) come la precednte v2 del 2012 però non copre ancora tutta l'Italia ma è coperta la Valle d'Aosta (il progetto in collaborazione col la Regione Autonoma Valle d'Aosta era stato presentato a inizio 2010). Nella versione per questa regione il dettaglio è buono (non ottimo, la base è la Carta Tecnica Regionale che non è molto aggiornata), sono riportate le curve di livello (equidistanza = 20mt), sono presenti i sentieri con le loro numerazioni, le strade secondarie, i rifugi, altri punti di interesse. Vi sono comunque alcune imprecisioni dovute essenzialmente agli errori insiti nella cartografia di partenza: mancano alcuni tratti di sentieri minori, alcuni rifugi sono in posizione non corretta, alcune vette importanti non sono indicate, ecc.. Inoltre non sono stati riportati gli alpeggi (in tutta la Trekmap Italia, a mio parere una mancanza grave) e non compaiono gli edifici (a differenza  di molte mappe OSM). E' una mappa di tipo tridimensionale (dati DTM). Complessivamente una buona mappa per le nostre escursioni. Annoto solo che in altre regioni il dettaglio è più scarso ma la situazione è destinata a mutare con i prossimi aggiornamenti. La versione 3 è fornita solo su scheda micro SD per l'uso su GPS e non installabile sotto Mapsource, a differenza delle versioni precedenti, ma muò essere letta con Basecamp (direttamente dalla scheda).

GARMIN TRANSALPINE: la riporto perché può interessare chi cerca cartografie delle Alpi. Si tratta di una mappa transnazionale della zona alpina fra Italia, Francia, Svizzera ed Austria, ma non comprende le montagne della Valle d'Aosta. Il dettaglio è comunque inferiore alle parti migliori della Trekmap Italia (dovrebbe anche essere meno recente).

Passiamo ora ad esaminare le più diffuse mappe di tipo gratuito indicando anche alcuni link per creare un elenco di siti da cui reperire informazioni e, soprattutto, scaricare le mappe. Discussioni sulle cartografie per GPS soprattutto di tipo gratuito si possono trovare nella sezione GPS dell' MTB-Forum alla pagina http://www.mtb-forum.it/community/forum/forumdisplay.php?f=51.

Le schermate di esempio che seguono, sono state realizzate con le versioni più aggiornate delle mappe disponibili a fine marzo-metà aprile 2011, dal software Mapsource, senza ridimensionare l'immagine per non perdere dettagli. Con gli aggiornamenti successivi la ricchezza di particolari è ovviamete aumentata.

MAPPE ITOPO:
sono state probabilmente le prime mappe di libero utilizzo disponibili per i gps cartografici (prima del 2008). In realtà non sono delle mappe vere e proprie ma solo delle curve di livello che disegnano l'andamento del terreno. Essendo mappe di tipo "trasparente" possono essere visualizzate sul gps assieme ad altre che sono prive delle isoipse, sono comunque una base sui cui viene a svilupparsi la nostra traccia. Si basano su dati di pubblico dominio frutto di campagne di rilievo satellitare della NASA. Esistono in versione ITOPO20 (equidistanza 20mt, le più dettagliate), ITOPO50 (equidistanza 50 mt) e ITOPO 100 (equidistanza 100mt) più alcuni aggiornamenti. Il territorio coperto è l'intero territorio italiano. Si trovano in internet in siti web o con sistemi di file sharing, in formato installabile per Mapsource, ed occupano poca memoria. Non incorporano i dati planoaltimetrici (DTM). Con l'uscita di mappe piu recenti (e complete) sono meno utilizzate, ma possono servire per essere sovrapposte (sul gps) ad altre mappe prive delle curve di livello.

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
ITopo50- Ayas (zoom 1 Km)
ITopo20 - Ayas (zoom 1 Km)
ITopo50- Ayas (zoom 1 Km) ITopo20 - Ayas (zoom 1 Km)

Le due immagini sopra in realtà non sono molto significative perché sembrerebbe che la ITopo20 mostri meno curve di livello della ITopo50, ma la cosa è dovuta solo ad un comportamento diverso delle mappe allo stesso valore di zoom: aumentando lo zoom la ITopo20 mostra in realtà un gran numero di curve di livello molto maggiore, delineando meglio l'altimetria del terreno della ITopo50. Questo ci fa capire che l'equidistanza delle curve di livello, in una mappa vettoriale, è quella massima che possiamo visualizzare: ad un valore di zoom basso potremmo vedere visualizzate solo le isoipsie ogni 50-100 mt, anche se il valore massimo è 20, mentre ingrandendo possiamo vedere delle isoipsie che prima non erano visualizzate (per non rendere la mappa illeggibile). Il modo con cui le isoipsie si "rivelano" all'aumentare dello zoom è scelto da chi prepara la mappa, lo si può notare confrontando le successive immagini della Wanderkarte (isoipsie al massimo dettaglio ogni 20 mt) e OSM_SRTM_Alps (curve ogni 10 mt): allo stesso zoom mostrano solo alcune isoipse e con equidistanze diverse (addirittura equidistanza 100 mt con zoom = 500 mt nella Wanderkarte che risulta più leggibile ma in realtà è leggermente meno dettagliata dell'altra).

Links di riferimento:


http://xoomer.virgilio.it/hcgnar/eng.html pagina da cui scaricare le mappe ITOPO
http://www.italymaps.tk/ altra pagina da cui scaricare le ITOPO

OPEN STREET MAP (OSM):
 è un progetto Open Source che mira a creare una carografia mondiale gratuita e senza le restrizioni d'uso delle cartografie commerciali (tra cui il divieto di utilizzo in siti web). Open street Map è 'essenzialmente un  database di dati cartografici realizzato con il contributo libero e gratuito di chiunque si iscriva alla comunità OSM, oltre a poter spesso usufruire di dati di enti o altro, dal quale si possono riocavare mappe specifiche per vari usi (ma non solo). Il progetto concettualmente è simile a Wikipedia. Il server di dati Open Street Map utilizza il formato OSM che può venire convertito in modo che divenga leggibile dai gps Garmin in commercio. E' inoltre possibile, scaricando i dati OSM grezzi, costruirsi una mappa su misura (le modalità sono però piuttosto complesse) ma, grazie a vari gruppi di lavoro, sono disponibili in rete diverse mappe pre-generate liberamente accessibili, consultabili e/o scaricabili. Per le varie mappe derivate solitamente è disponibile una mappa online da consultare (slippy map), che si aggiorna in continuazione.Notare che alla stessa risoluzione di zoom (es. 500 mt) le mappe online e sotto Mapsource appaiono ridimensionate con un rapporto di scala diverso.

La finestra della mappa online di www.openstreetmap.org (zona di Ayas - Antagnod, zoom = 500 mt)
La finestra della mappa online di Open Street Map nella visualizzazione standard (mapnik)
La stessa area visualizzata in modalità Open Cycle Map
Modalità Mapnik (modalità standard) Modalità Open Cycle Map

Nella finestra della mappa online di Open Street Map (quelle delle mappe derivate da OSM, come Open Cycle Map, Open Hiking map, ecc. sono simili) abbiamo sulla sinistra la barra dello zoom (per zoomare "a finestra" premere il tasto Shift mentre si clicca e trascina il cursore sulla mappa), mentre a destra in alto un tasto con simbolo "+" consente di impostare altri tipi di visualizzazione (render) disponibili per quella mappa. 

Render diversi comportano diverse modalità di visualizzazione degli stessi elementi (ad esempio le strade, i sentieri) o presenza di diversi elementi che vengono estratti dal database di Osm (la modalità Open Cycle Map ad esempio dispone di isoipse).

In alcune zone, ovvero dove i "contributors" hanno lavorato bene (soprattutto fuori dall'Italia ma anche da noi), la mappa OSM raggiunge una definizione incredibile. Per dare un'idea del dettaglio della mappa cliccare su questo link (Ginevra).

Poichè Open Street Map di fatto è un database di dati cartografici, non sarebbe del tutto corretto parlare di mappa Open Street Map se non per la mappa online di www.openstreetmap.org, si dovrebbe parlare di "mappe basate su dati OSM" o di "derivazione OSM".

Con le mappe di derivazione Open Street Map è possibile:
  • Consultare la mappa online (slippy map), se è predisposto un sito per tale funzione (i link sono indicati di seguito per le mappe qua presentate);
  • Creare un link sui propri siti in modo da aprire il sito di una slippy map direttamente su un'area specifica. Per fare questo, se la funzione è prevista dal sito della mappa online, occorre zoomare sull'area interessata e selezionare "Permalink" (Link Permanente) dal menù Esporta (in Open Street map) o direttamente dalla finestra della mappa (di solito è in basso a destra). Dopidichè basta copiare l'indirizzo che compare nella barra URL del browser ne proprio sito. Per le mappe illustrate di seguito è stato riportato, ove possibile, il permalink che le apre direttamente sulla Valle d'Aosta (ovviamente è possibile crearlo anche per aree più piccole o più grandi), onde facilitare la ricerca su questa regione (alcune slippy map si aprono inizialmente in zone molto lontane dalla Valle d'Aosta). Se non è presente il tasto permalink è comunque possibile un artificio: si prende un permalink relativo a quell'area fatto da una mappa che ha la funzione permalink e si confronta con l'URL della mappa che ci interessa, poi si sostituisce nel permalink la parte iniziale con quello della mappa che ci interessa (nel permalink compaiono in pratica le ccorinate dei vertici dell'area).
  • Creare sul proprio sito una mappa "incapsulata", ossia una finestra nella propria pagina che contiene la porzione di mappa caricata direttamente dal server della slippy map, con lo zoom voluto. Per fare ciò occorre di nuovo regolare lo zoom della slippy map sino a vedere tutta l'area che si vuole incorporare e, dal menù Esporta, selezionare "codice html incapsulabile". In seguito basta inserirlo nella propria pagina web. Le dimensioni della finestra sono inizialmente 425x350 ma basta cambiare i valori nelle poche righe di codice per modificarla. La mappa viene incapsulata con il tipo di render selezionato nel momento in cui si crea il codice, non è possibile cambiarlo dopo come avviene nella finestra sul sito della slippy map. Nel mio sito ho creato la pagina Mappa Open Street Map per la Valle d'Aosta dove viene visualizzata la mappa Open Street Map (ovviamente da queste finestre si può zoomare a piacere e muoversi su tutto il pianeta) e sono riportati i permalink alle mappe online derivate che si aprono direttamente su questa regione. Alla mappa incasulata si può aggiungere un marcatore che segnala una posizione specifica.
  • Creare una immagine PNG della mappa, da inserire nel proprio sito eventualmente con un marcatore che evidenzia la posizione desiderata. Questa soluzione non vincola il sito al funzionamento del server su cui è posizionata la mappa online (per contro la soluzione della mappa incapsulata o del permalink consentono di visualizzare sempre una mappa aggiornata). 
  • Esportare dati, per elaborarli e per creare mappe personalizzate, da consultare su pc o installare nei navigatori GPS (i dati possono anche essere scaricati con appositi software o da siti che preparano "pacchetti" per aree ben definite).
La costruzione della mappa, ossia del database di OSM, avviene mediante appositi software di editing, simili a programmi cad o gis, con i quali, scaricati dal server di OSM i dati già in database dell'area su cui si deve intervenire, si disegnano le strade ricalcando tracce gps o foto aeree/stellitari, in modo da creare una rete di linee (le "ways") e nodi (intersezioni di strade, punti di interesse, ecc.). Le linee possono anche chiudersi su se stesse a costituire aree. Per la precisione dei sistemi GPS usati in escursione si consiglia di incrementare il numero di punti traccia memorizzati rispetto alle impostazioni standard del ricevitore (OSM consiglia almeno 1 punto ogni 10 mt oppure 1 punto ogni 10 secondi di percorso a piedi) e di ripetere il percorso almeno due volte in modo da poter mediare fra due tracce in fase di disegno della mappa e ridurre gli errori intrinsechi del GPS. Le stesse foto aeree possono essere utilizzate come ausilio alle tracce GPS (quando non è addirittura il contrario) se le strade o i sentieri sono ben visibili. Tracce gps e waypoint non entrano direttamente nel database di OSM ma servono solo come base per realizzare la mappa vera e propria, a meno che si voglia renderle "pubbliche" ossia caricarle sul server in modo che altri della comunità OSM possano consultarle e utilizzarle per disegnare la mappa.

Successivamente si aggiungono le "tags" (etichette) a punti  isolati o way, in modo da definirne le proprietà. Un sentiero ad esempio avrà le tags:
  • highway = path (definisce che la linea rappresenta un sentiero, una strada agricola ad esempio è definita da highway=track)
  • sac_scale = mountain hiking (definisce che la difficoltà è "camminata di montagna. N.B si usa la scala svizzera)
  • ref = 4 (definisce che il sentiero è numerato con "4")
  • name = sentiero degli Alpini (nome del sentiero, se ha un nome ufficiale o comunque conosciuto nella zona)
potremmo ad esempio individuare un rifugio con un punto e attribuire a questo:
  • tourism= alpine_hut (deifinisce che il punto rappresenta un rifugio)
  • name = Rifugio Ottorino Mezzalama (il nome del rifugio)
  • ele = 3004 (la quota in metri del rifugio)
  • operator = CAI Torino (il gestore del rifugio)
ecc. Sembra complicato ma basta prenderci la mano, perlomeno per mappare in montagna (le tag sono più o meno sempre le stesse). In città è più complicato perchè abbiamo una grande varietà di strade, edifici, negozi, tipi di aree, elementi del territorio diversi insomma. Vi sono tags che possono essere attibuite a punti (nodi) o linee spezzate (ways). il tagh highway definisce il tipo di percorso e non può essere attribuito ad un punto, mentre possiamo ad esempio attribuire tourism=alpine_hut sia ad un punto (che viene coì rappresentato inmappa da un'icona) che ad un edificio (ossia una linea chiusa che ne rappresenta la sagoma). questo era solo per esprimere i concetti di base, per chi desidera imparare a mappare OSM si consiglia di leggere la documentazione indicata di seguito.

La mappa "grezza" vista sotto JOSM

La mappa "grezza" vista sotto JOSM, nella zona dei laghi di Palasina/Estoul sovrapposta alle foto aeree
del Portale Cartografico Nazionale. A lato le finestre con le proprietà degli elementi visualizzati.

Alla fine del lavoro la porzione di mappa elaborata verrà caricata sul server dal programma di editing. Ogni utente iscritto alla comunità OSM potrà successivamente intervenire e correggere eventuali errori della mappa, anche sulla base di altre tracce gps (proprie o pubbliche), ma viene comunque mantenuta la cronostoria delle modifiche e di chi le ha fatte ed è possibile annullare i gruppi di modifiche. Dopo l'upload dei dati, sul server di OSM e su quelli delle mappe online che utilizzano OSM come fonte dati,  avviene il processo online di rendering della mappa, ossia le entità create con i programmi di editig, a seconda delle tag assegnate, si trovano ad essere ciascuna rappresentata sulla mappa online/offline con una veste grafica appropriata come nelle varie schermate riportate in queste pagine. La grafica della mappa è difinita da delle regole alle quali si rifanno i programmi di render ed è scelta dai creatori dei vari siti di mappe online o scaricabili ma chiunque può creare un render personalizzato con il proprio stile con appositi software, scegliendo cosa e come visualizzare a seconda delle proprie esigenze, evidenziando o non facendo comparire del tutto certi elementi e non altri. La mappa online o offline è costituita da una serie di immagini pregenerate PNG affiancate (dette "tiles") quadrate, disposte l'una a fianco all'altra, che il server crea singolarmente, a partire dai dati originali di OSM, per i vari livelli di zoom (la visualizzazione ad un diverso zoom comporta il caricamento di altre tiles). Per le mappe online, la creazione delle tiles (rendering) avviene di continuo per cui per vedere le ultime modifiche introdottte in una certa area occorre aspettare che il server elabori le tiles di quella zona (il tempo massimo per completare il render dovrebbe essere 48 ore su www.openstreetmap.org ma da maggio 2011 per alcuni livelli di zoom le modifiche alla mappa sono già  visibili pochi minuti dopo l'inserimento). E' possibile tuttavia che mappe online diverse effettuino il render con periodicità di aggiornamento completamente differente (settimanale anzichè giornaliera o continua, ecc.), o anche che la stessa mappa effettui il render in momenti diversi per diversi livelli di zoom (occorre considerere che aumentando il livello di zoom aumenta il numero di tiles da renderizzare), per cui le modifiche possono comparire prima su una mappa che su altre (www.openstreetmap.org è la più rapida), oppure che nella stessa mappa compaiano ad un valore di zoom per svanire quando si aumenta o si riduce l'ingrandimento. Le varie mappe basate su OSM inoltre possono apparire diverse fra loro non solo per scelte grafiche ma anche per gli elementi che si è scelto di renderizzare, a partire dal database comune: le mappe escursionistiche basate su OSM mostrano i sentieri che nelle mappe stradali non appaiono perché in queste ultime non vengono renderizzati. Lo stesso può avvenire per i punti di interesse. Questo è  un concetto comune con i sistemi GIS, dove a partire da una base dati, si realizzano mappe elettroniche che mostrano di volta in volta quello che serve (sfruttamento del territorio, viabilità, risorse idriche, ecc.). Forse la mappa ideale non c'è ma, come detto, è possibile renderizzarsi (offline) la propria mappa personale anche se le modalità non sono proprio semplici.

Render della mappa tramite il software Maperitive, la zona è quella dei Laghi di Palasina

Render della mappa tramite il software Maperitive, la zona è all'incirca quella delll'immagine precedente

Nel render standard di Open Street Map (www.openstreetmap.org) compaiono anche i sentieri e le strade sterrate, i primi con un tratteggio grigio, non differenziato in base alla difficoltà o alla visibilità (come invece accade nella Open Hiking Map descritta più avanti) e le strade sterrate con un tratteggio, tratto punto o punteggiato di colore marrone (la differenza è in base alla compattezza del fondo che viene inserita nel databese come caratteristica di questo tipo di percorso, in genere le strade più frequentate sono anche più compatte, mentre quelle meno frequentate o di nuova realizzazione hanno un fondo meno compatto se non addirittura in parte erboso). I percorsi pedonali cittadini come le piccole stradine di paese lastricate, i vialetti in autobloccanti nelle aree verdi dei parchi, ecc compaiono come puntinato rosso (alcuni sentieri in OSM però sono stati erroneamenti taggati come percorsi pedonali e vengono renderizzati come tali, ma la questione di come attribuire queste tag non è molto chiara). Compaiono inoltre le vette, le pareti rocciose (se inserite), corsi d'acqua ed edifici. Compaiono i nomi degli alpeggi a seconda di come sono stati inseriti. Oltre a ciò, inerente l'escursionismo, compaiono i dettagli della rete stradale, dei centri abitati, i punti di interesse (negozi, monumenti, alberghi, rifugi, ecc). Compaiono anche i rifugi ed i bivacchi con un simbolo a "casetta" sotto quale c'è un omino (con la pioggia sul tetto per i bivacchi).

Come detto periodicamente gruppi di lavoro, partendo dai dati OSM, partendo dal download dei dati di una certa area o, più frequentemente, regione o nazione effettuano il render offline con appositi software, secondo le proprie scelte grafiche e secondo il risultato che vogliono ottenere. La mappa online resta comunque aggiornata in tempo reale per cui è utile anche per verificare se sono stati apportati cambiamenti nelle zone che ci interessano delle quali magari  abbiamo scaricato uno dei pacchetti da installare sul nostro gps. Effettuato il render, la mappa viene convertita in formato IMG per GPS Garmin può essere installata sotto Mapsource utilizzando utility apposite quali ad esempio MapSet Toolkit, oppure trasformata in file installabile di tipo eseguibile (.exe) o compresso (.zip) che comprende all'interno uno script per l'installazione (spesso quest'ultimo provvede solo ad aggiornare il registro di sistema perché lo stesso Mapsource le rilevi, dopo che si è provveduto a copiare la cartella contenente la mappa sotto nella cartella c:\garmin dove si trova Mapsource). Le mappe così create si trovano pronte per il download nei siti dei vari gruppi di lavoro (vedi i link nei paragrafi successivi).

Anche dove la mappa è già creata si può fornire il proprio contributo e anche senza possedere un gps, ad esempio integrando le informazioni riportate (nuovi punti di interesse, indirizzi, verificando la correttezza e la completezza della mappa sul terreno), ecc. Inoltre disponendo di GPS ma non del tempo o della voglia per costruire la mappa, si possono semplicemente fornire le proprie tracce alla comunità, in modo che lo facciano altri.

L'evoluzione della mappa OSM, se ci sono mappatori che ci lavorano, è continua, basti pensare che il file .bz2 di dati grezzi OSM relativo alla Valle d'Aosta, scaricabile dal sito http://download.gfoss.it/osm/osm/è passato da una dimensione di 2,01 MB dell'aggiornamento 22 aprile 2011 a 8,71 MB dell'aggiornamento del 23 marzo 2012 e a 12,5MB del 3 novembre 2012 !

Per chi decide di diventare mappatore, o per chi vuole capire come si costruisce la mappa OSM, ho preparato la pagina Consigli per mappare.

Links di riferimento a OSM in generale:

- Mappe online e pregenerate su base OSM
(per mappe specifiche vedere anche nei nei paragrafi successivi)

- Documentazione


- Software

  • http://josm.openstreetmap.de/ pagina download software JOSM (editor di mappa OSM in Java)
  • http://sasgis.ru/ è il sito di una società russa di software dal qual si può scaricare S.A.S. Planet (link per il download http://sasgis.ru/programs/sasplanet/SASPlanet.php), programma che permette di scaricare le tiles di diverse mappe online fra cui anche Google Map ed Open Street Map ed estrarne bitmap, convertire in altri formati ecc, anche per la stampa. Il sito è in russo ma il software è anche in inglese. Come detto il programma lavora sulle tiles, ovvero sulle bitmap create dai server ai vari livelli di zoom per visualizzare la mappa (non scarica direttamente i dati OSM e non ne esegue il render). Il programma si scompatta in una cartella dalla quale può essere lanciato e non necessita di installazione (può quindi essere anche utilizzato su "penna/chiavetta" USB).
  • http://code.google.com/p/gmapcatcher/da questa pagina (o meglio da un suo link) si può scaricare il software Gmapcatcher, per sistemi Windows e Linux. Si tratta di un visualizzatore di mappe online (Yahoo, Open Street Map, ecc.) che memorizza le schermate in una cache su disco in modo da poterle visualizzare anche offline, utile per riguardare la mappa senza connessione internet. L'icona in alto a sinistra, con il simbolo di chiave e cacciavite, consente di impostare le ozioni, tra cui la mappa che si vuole visualizzare. L'interfaccia non è molto agevole, una casella di spunta consente di passare dalla modalità offline a quella online e viceversa, è possibile indicare una località su cui zoomare la mappa. Ovviamente per salvare le porzioni di mappa che ci interessano bisogna prima navigarle online ai vari livelli di zoom. Sicuramente è più facile, almeno per quanto riguarda Open Street Map, rinunciare al render delle slippy map ed installare sotto Mapsource una mappa OSM pregenerata (ad esempio Open MTB Map oppure Velomap che vengono aggiornate settimanalmente)
  • http://activityworkshop.net/software/gpsprune/index.html da questa pagina è possibile scaricare GPSPrune, un software che consente di visualizzare e lavorare su tracce gps sovrapposte alla mappa Open Street Map che viene scaricata da internet automaticamente (aprendo una traccia, è anche possibile scegliere fra diverse mappe online OSM). E' scritto in Java (è costituito da un unico file .jar) per cui è multipiattaforma e parte automaticamente in italiano. Consente anche di caricare/scaricare dati sul gps e caricare foto georeferenziate (per alcune funzioni si integra con GPS Babel), per il resto non dispone ancora di molte funzionalità.
  • http://wiki.openstreetmap.org/wiki/LiveMapViewer un tool che permette di vedere in tempo reale le modifiche alla mappa e sapere chi le ha fatte
  • http://zverik.osm.rambler.ru/whodidit/?zoom=10&lat=45.7094&lon=7.47817&layers=BTT un servizio analogo al precedente che segnala le ultime zone in cui sono state fatte modifiche sulla mappa ed i codici identificativi dei gruppi di modifiche (il link apre la mappa sulla Valle d'Aosta)

- Siti di servizi ed utilità varie
 

- Siti che utilizzano le mappe Open Street Map (anche non strettamente inerenti montagna e VDA)


*

Dopo questa introduzione ad Open Street Map esaminiamo le principali mappe pre-generate su base OSM (l'ordine in cui sono esposte è puramente casuale). Il dettaglio delle mappe (strade, sentieri, nomi, ecc.) dipende per tutte dalla banca dati di OSM, quello che cambia è il modo in cui gli elementi sono renderizzati, quali si è scelto di renderizzare ed alcune funzioni/elementi accessori (come l'autorouting o le curve di livello, presenti solo in alcune mappe). Tratteremo solo le mappe che hanno comprendono l'Italia e la zona della Valle d'Aosta in particolare, ma vi sono mappe anche molto dettagliate, per varie nazioni, di tipo stradale, escursionistico, cicloescursionistico, ecc. particolarmente interessanti per chi va all'estero. Le mappe seguenti possono essere solo online (slippy map), solo scaricabili o entrambe.

OSM ITALIEN: è una mappa stradale realizzata su base OSM dal Team OID. Annoto che sui miei pc, l'installazione non ha funzionato sotto Windows Seven 64 bit, mentre ha funzionato ottimamente sotto Windows XP (per installarle basta copiare la cartella delle mappe all'interno della cartella c:\Garmin dove risiede Mapsource e lanciare un piccolo script che aggiorna il registro di sistema). Nell'immagine di sinistra (e nelle analoghe per le mappe qua riportate) si vede come i villaggi sono ancora individuati solamente come aree edificabili (in grigio o altro colore) ma in zone più dettagliate sono visibili i singoli edifici, ad un adeguato livello di zoom. L'aggiornamento però non è molto frequente (a novembre 2012 l'aggiornamento presente è di febbraio 2011).

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
Osm Italien - Ayas (zoom 500 mt)
OSM Italien - Aosta (zoom 150 mt)
OSM Italien - Ayas (zoom 500 mt) OSM Italien - Aosta (zoom 150 mt)

Links di riferimento:
OPEN MTB MAP: è uno dei più importanti progetti basati sulle mappe Open Street Map, rivolto ai percorsi in mountain bike ma presenta anche la sentieristica. originariamente le Open MTB scaricabili non disponevano di curve di livello che dovevano essere scaricate a parte, da inizio 2012 dispongono anche delle curve di livello che possono essere installate sovrapposte alla mappa o esterne ad essa (visualizzabili in Mapsource da sole come le iTopo). In alternativa è possibile installare le curve di livello Itopo (le due soluzioni sono equivalenti a parte la suddivisione in aree per caricarle, in Mapsource). Nelle immagini successive le vediamo installate con le ITopo20 (i waypoint visibili coi simbolini Gamin sono quelli memorizzati sul mio Etrek Venture HC), le zone visibili sono tutte della Valle d'Aosta per vari livelli di zoom.

Esempio di visualizzazione su Etrek Venture HC con curve di livello Itopo20
(mappe aggiornate al 26 maggio 2011) 
Zona Punta Regina Mascognaz Avic - Gran Lago Avic - Laghi Bianco e Nero

Le Open MTB sono mappe pensate essenzialmente per la mountain bike, ovvero nella ricerca dei percorsi (autorouting) considerano quelli percorribili in bicicletta. Non sono adatte quindi all'uso con autoveicoli perchè indirizzano anche su percorsi non consentiti agli autoveicoli ma consentiti alle biciclette.Per gli autoveicoli sono quindi preferibili altre mappe come le OSM Routable. Le Open MTB hanno una suddivisone in aree per il caricamento su GPS piuttosto grossolana (una sola area selezionabile comprendeva tutta la Valle d'Aosta e parte del Piemonte, dopo un aggiornamento a novembre 2011 è stata cambiata e per caricare tutta la Valle d'Aosta occorre caricare 2 aree, con maggioro spreco di memoria perchè si parte del Piemonte nord) ma non occupano molta memoria. L'aggiornamento è all'incirca settimanale, per aggiornare quelle già installate basta scaricare la versione nuova e lanciare l'installazione, verranno sovrascritta la corrispondente mappa preesistente e nella finestrella di selezione di Mapsource comparirà la nuova data di aggiornamento accanto al nome della mappa.

Esempio di visualizzazione da Mapsource visualizzazione Classic (immagini non ridimensionate)
Open MTB Italia - Ayas (zoom 500mt)
Open MTB Italia - Aosta (zoom 150 mt)
Open MTB Italia - Ayas (zoom 500 mt) Open MTB Italia - Aosta (zoom 150 mt)

All'atto dell'istallazione vengono proposte quattro tipi di visualizzazioni, la grafica di queste mappe è essenziale, perfino troppo (le linee curve che disegnano strade, sentieri e laghi appaiono sin troppo semplificate rispetto alla sinuosità delle mappe online, scelta dovuta probabilmente per risparmiare memoria) e, nella visualizzazione Classic (vedi immagini sopra) hanno una colorazione abbastanza sul grigio, non usano colori vivaci, le icone non sono molto belle (alcune molto stilizzate e poco intuitive, come il quadratino azzurro che identifica le fonti di acqua potabile), le linee che rappresentano strade e sentieri sono un po' caotiche. Si consigliano lano visualizzazione Thin o Hiking che hanno una grafica più colorata. Ricordo che l'aspetto delle mappe su Mapsource o sullo schermo del GPS può essere leggermente diverso e, se esiste una versione della mappa online, la grafica di quest'ultima può differire dalla versione installabile (come ad esempio per la Wanderkarte).


Esempio di visualizzazione da Mapsource visualizzazione Thin (immagini non ridimensionate)
Open MTB Italia - Ayas (zoom 500mt)
Open MTB Italia - Aosta (zoom 150 mt)
Open MTB Italia - Ayas (zoom 500 mt) Open MTB Italia - Aosta (zoom 150 mt)

Nota: le schermate di esempio per le visualizzazioni Classic e Thin sono basate su aggiornamenti diversi della mappa, alcuni particolari possono differire tra loro.

NOTA SULLLE ISOIPSE:  dall'aggiornamento del 13 gennaio 2012 sono state inserite le curve di livello direttamente nella mappa Open MTB come già in altre mappe derivate da Open Street Map. In questo modo possiamo le curve di livello sono visualizzate su Mapsorce e Basecamp sovrapposte alla mappa (mentre prima erano visualizzabili sovrapposte solo installando entrambe su gps) e nel gps senza installarle a parte. Le isoipse di Open MTB/Velomap o le ITopo possono comunque essere utilizzare per altre mappe che non integrano le curve di livello al loro interno. In molti aggiornamenti del 2012 però le isoipse hanno problemi ad alti livelli di zoom, in modo analogo ad altre carte, ovvero scompaiono in alcune zone (tiles) o appaiono con equidistanza diversa. Il problema pare si verifichi con Mapsource e non con Basecamp. Dall'aggiornamento del 22-01-2012 all'atto dell'installazione è possibile scegliere se installare o no le curve di livello sovrapposte alla mappa, da quello del 16-02-2012 è possibile installarle anche separate dalla mappa.

Un altro modo per installare le Open MTB senza isoipse è il seguente: il file eseguibile che installa le mappe (mtitaly.exe per la mappa dell'Italia) è in realtà un archivio compresso che molti preferiscono aprire ed installare manualmente da quale possimao estromettere i files delle isoipse (funzionano in modo analogo anche altre mappe OSM). Per installare le mappe Open MTB senza isoipse seguire questi passaggi (testato con Windows 7 64bit):
  • disinstallare le Open MTB installate sul computer: basta andare nella cartella c:\garmin\openmtbmap\italy e lanciare il file uninstall*.bat (nell'agg. del 13-1-2012 è denominato uninstall_6367.bat). Questo file cancella modifiche fatte al registro di sistema quando sono state installate le mappe l'ultima volta. Dopo averlo lanciato cancellate tutto il contenuto della cartella
  • aprire il file mtbitaly.exe con 7zip (o altro software di compattazione che lo apre) ed estrarre tutto il contenuto nella cartella c:\garmin\openmtbmap\italy\
  • eliminare dalla suddetta cartella tutti i files .img (porzioni ma mappa) il cui nome comincia con 7, ossia tutti i files 7*.img (sono quelli delle isoipse).
  • lanciare il file install_openmtbmap.bat, si aprirà una finestra DOS dove chiede di digitare un numero da 1 a 5 per selezionare il tipo di render (per Thin è il 2), questo aggiornerà il registro di sistema con le nuove mappe. 
  • chiudete la finestra DOS ed aprite Mapsource o Basecamp, dovreste vedere le mappe nell'elenco di quelle disponibili.
Ricordo che per installare le mappe i programmi Mapsource o Basecamp non devono essere attivi. Inoltre, se si fossero già installate le Open MTB con le curve di livello, lanciando i suddetti programmi questi potrebbero mostrare ancora porzioni di isoipse visualizzate in precedenza, poichè ancora presenti nella "cache" del software. Per eliminare il tutto fate una pulizia dei files temporanei, ad esempio con CCleaner, Glary Utilities o programmi simili.

Per chi non volesse installare i software di utility qua citati ricordo che in rete, ad esempio su http://www.aiutaamici.com o http://portableapps.com/apps sono disponibili le versioni "portable" degli stessi ossia che funzionano una volta estratti in una cartella specifica su HDD o chiavetta USB senza necessità di installazione e senza "sporcare" il registro di sistema.

Per chi non fosse avvezzo al "mondo DOS" ricordo che nei nomi dei files il carattere * (asterisco) sostituisce più caratteri non specificati, ossia significa "qualsiasi carattere" . 7*.img significa quindi "nome di file che comincia per 7, seguito da qualsiasi carattere e con estensione .img). E' un coseddetto "carattere jolly", l'altro è il ? (punto interrogativo) che sostituisce 1 solo carattere con "un carattere qualsiasi".

L'alternativa, dall'aggiornamento del 22-01-2012, è di installarle deselezionando le "coutourlines" all'atto dell'installazione (se già installate o se installate in una versione precedente occorre prima disintallarle come sopra descritto).

Links di riferimento:
  • http://openmtbmap.org/ sito di riferimento (multilingue, anche in italiano)
  • http://openmtbmap.org/it/ link diretto alla versione in italiano del precedente
  • http://openmtbmap.org/download/ pagina download delle mappe (aggiornamento settimanale, non viene indicata la data di aggiornamento né nel nome del file né sul sito per cui occorre scaricarle ogni volta senza sapere se siano state aggiornate, la data compare ad inizio installazione). In seguito al cambio di licenza di OSM di ott. 2012 in questa pagina sono indicate due sottesezioni con le nuove mappe (nuova licenza, le più aggiornate) e vecchie mappe (vecchia licenza, aggiornate precedentemente al cambio di licenza)
  • http://openmtbmap.org/download/odbl/ pagina di download delle nuove mappe (dopo ott. 2012) con licenza ODBL (link alla pagina per la mappa dell'Italia http://openmtbmap.org/donate/odbl/download_italy_en.html).
  • ftp://ftp5.gwdg.de/pub/misc/openstreetmap/openmtbmap/ altra pagina download delle mappe (qua viene invece indicata la data di aggiornamento). Attenzione: in seguito al cambio di licenza di OSM di ott. 2012 alcune mappe possono essere ancora quelle precedenti al cambio di licenza, eventualmente fare riferimento ai siti principale.
  • ftp://ftp5.gwdg.de/pub/misc/openstreetmap/openmtbmap/contourlines/ per scaricare le curve di livello (contourlines) per Open MTB, in formato zip o exe. Per l'installazione del file zip espandere il contenuto del file stesso nella cartella dove si sono installate le Open Mtb (solitamente c:\garmin\openmetbmap|italy per la mappa dell'Italia)
OPEN MTB MAPS SRTM (MTBNAVI):è una versione delle Open MTB con diverso rendering e che include anche le curve di livello, che hanno però problemi di visualizzazione ai diversi zoom (perlomeno sul mio pc) e sono comunque mappe abbastanza "pesanti" (impegnano parecchio il processore del pc). Sito e programma di installazione sono in tedesco ma non c'è nessuna difficoltà per trovare i files di download. La  Valle d'Aosta è inclusa nella mappa delle Alpi. Sotto Mapsource sono identificate come Open_mtb_srtm seguito dalla data di aggiornamento, l'aggiornamento avviene a distanza di alcuni mesi. L'installazione è in tedesco ma sono solo due passaggi (sono i soliti 2 tasti per procedere dopo avere accettato la licenza d'uso), è compreso anche un file di disinstallazione (l'unico .exe che si trova nella cartella dove viene copiata la mappa, selezionabile a piacere durante l'installazione).

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
Open MTB_SRTM Alps - Ayas (zoom 500 mt)
Open MTB _SRTM Alps - Aosta (zoom 150 mt)
Open MTB_SRTM Alps - Ayas (zoom 500 mt) Open MTB _SRTM Alps - Aosta (zoom 150 mt)

Links di riferimento:
OPEN CYCLE MAP: sono simili alle Open MTB Map ma non sono installabili sui GPS Garmin (solo mappa online). La mappa online è l'equivalente di www.openstreetmap.org con il layer Open Cycle Map, su un server proprio.

Links di riferimento:
ALL IN ONE: progetto che intende portare sulla stessa mappa più render selezionabili dall'utente (mappe per ogni utilizzo)

Links di riferimento:
REIT UND WANDERKARTE: un progetto basato su Open Street Map dedicato ai percorsi di escursionismo a piedi e a cavallo, sono mappe molto ben fatte, con curve di livello (equidistanza 20 mt) che però presentano zone vuote dove non sono considerate affidabili (pareti ripide), hanno una veste grafica molto colorata, non impegnano il processore del computer come altre mappe con isoipse. La mappa scaricabile solitamente viene aggiornata ogni uno o due mesi e sono rese disponibili da fine mese o dai primi giorni del mese successivo, ma l'aggiornamento non ha una frequenza molto regolare. Anche l'aggiornamento della slippy map (mappa online) non è velocissimo, le modifiche compaiono dopo qualche giorno.

Slippy Map Wanderkarte - zona di Challand S.A. (maggio 2011)

Slippy Map Wanderkarte - zona di Challand S.A. (maggio 2011), zoom = 500 mt (immagine non ridimensionata)

La mappa online presenta uno sfumo con tonalità di grigio che nella versione per Mapsource/GPS non esiste. I sentieri vengono rappresentati con linee continue di con colorazione differente a seconda di visibilità e difficoltà (nella figura sono tutti in rosso), le sterrate sono segnate in rosso marcato/arancio/nero a seconda della compattezza della massicciata che è stato inserito come tag (si cre aun po' di confusione coi sentieri visto il gran numero di colori utilizzato), sono evidenziati i punti di acqua potabile (simbolo del bicchiere, uguale ad Open Hiking Map), i parcheggi ed altri punti di interesse. Le aree grigio-marrone rappresentano le zone residenziali, quelle in blu ciò che è correlato all'acqua (corsi d'acqua, bacini, cascate). Il render della mappa da installare è un po' diverso da quello della mappa online, non presenta lo sfumo (difficilmente visualizabile sullo schermo del gps) ed i sentieri non vengono rappresentati con colori diversi, compaiono i numeri dei sentieri (tag ref=). Sono previsti simboli per i tag inerenti i percorsi percorribili a cavallo. La retinatura con righe verdi nelle immagini seguenti indica l'area del Parco Del M. Avic (peraltro su OSM i confini dello stesso attualmente sono inesatti), personalmente avrei tralasciato questo effetto che rende l'immagine meno leggibile. Le isoipse sono quelle già comprese nella mappa Wanderkarte.

Esempio di visualizzazione su Etrek Venture HC
(mappe aggiornate al 29 giugno 2011) 
Zona Punta Regina Mascognaz Avic - Gran Lago Avic - Laghi Bianco e Nero

Le Wanderkarte occupano parecchia memoria: su quella limitata dell'Etrek Venture non si riesce ad installare neppure tutta la Valle d'Aosta (con l'aggiornamento di giugno 2011) e non resta spazio per altre mappe. Chi vuole caricarle congiuntamente ad altra cartografia deve quindi preventivare l'acquisto di un gps con molta memoria o memoria aggiuntiva su schede Micro SD.

l sito di riferimento è in tedesco ma le mappe sono in Italiano (in effetti la lingua utilizzata sulla mappa è quella con cui sono stati inseriti i dati nel database OSM per cui tutte le mappe hanno gli stessi testi). Annoto che installando per Mapsource mappe di altre nazioni, queste vengono ad integrare quelle già presenti (sovrascrivendo eventuali blocchi se in comune), in modo da costituire un'unica mappa più ampia (la denominazione nella finestrella di selezione delle mappe è Nops_Wanderkarte). Sono sicuramente fra le mappe OSM più interessanti per l'escursionista, anche per la grafica che spicca anche sui display dei GPS, spesso osservati sotto il sole. Purtroppo gli ultimi aggiornamenti del 2011 e quelli del 2012 denotano un malfunzionamento, ossia alcune zone della mappa appaiono completamente bianche a vari livelli di zoom (il fenomeno si verifica in particolare proprio sulla Valle d'Aosta).

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
Wanderkarte Italia - Ayas (zoom 500 mt)
Wanderkarte Italia - Aosta (zoom 150 mt)
Wanderkarte Italia - Ayas (zoom 500 mt) Wanderkarte Italia - Aosta (zoom 150 mt)


Links di riferimento:
OSM WORLD ROUTABLE: mappa su base OSM di tipo stradale (adatta all'autorouting per autoveicoli), simile alle City Navigator della Garmin. Non riportano le curve di livello e la morfologia del territorio, non compaiono gli edifici e le aree edificabili, i sentieri compaiono solo ad ingrandimenti elevati.. L'aggiornamento non ha una periodicità ben definita. Per aggiornarle basta installare quelle nuove e vengono sovrascritti i file di quelle preesistenti (nella finestrella di selezione delle mappe non compare però la mappa di aggiornamento, a differenza di Open MTB e Velomap). Dal sito di download è possibili scaricare "pacchetti" di aree localizzate predefinite (es. Italia) ma anche sceglire le aree di cui si vuole la mappa con una certa personalizzazione. E' la mappa stradale alternativa alla OSM Italien del Team OID che non viene aggiornata da tempo.

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
OSM Routable Italia - Ayas (zoom 500 mt)
OSM Routable Italia Italia - Aosta (zoom 150 mt)
OSM Routable Italia - Ayas (zoom 500 mt) OSM Routable Italia Italia - Aosta (zoom 150 mt)


Links di riferimento:
  • http://garmin.openstreetmap.nl/ pagina download (selezionare l'area o la nazione), attenzione: questa pagina ha dei problemi ad essere aperta da Internet Explorer, consigliati Firefox o Chrome.
VELOMAP: sono un progetto parallelo alle Open MTB Map, in cui si è dato un aspetto grafico differente nell'intenzione di migliorare la visibilità di alcuni elementi su alcuni GPS Garmin (sull'Etrek Venture, secondo me, sono meglio le Open MTB: confrontare le immagini seguenti con quelle delle Open MTB con riguardo ai sentieri) e sotto Mapsorce (meno caotiche delle Open MTB). Anche per queste mappe è possibile installare le curve di livello Itopo o quelle scaricabili apposite per Open MTB Map.

Dalle indicazioni degli autori, le Velomap nell'autorouting privilegiano i percorsi su strada rispetto a sentieri/sterrate e sono più indicate per chi si muove essenzialmente su  strade asfaltate (cicloturismo). Come le Open MTB non sono adatte all'uso con autoveicoli (induruzzano l'utente anche su percorsi non consentiti agli autoveicoli), per i quali sono preferibili altre mappe come le OSM Routable.

Esempio di visualizzazione su Etrek Venture HC con curve di livello Open MTB Contourlines
(mappe aggiornate al 27 maggio 2011) 
Zona Punta Regina Mascognaz Avic - Gran Lago Avic - Laghi Bianco e Nero

L'aggiornamento è settimanale (la mappa dell'Italia è solitamente disponibile al sabato, aggiornata al giorno precedente). Come per le Open MTB per aggiornare quelle già installate basta scaricare la versione nuova e lanciare l'installazione, verrà sovrascritta la corrispondente mappa preesistente e nella finestrella di selezione di Mapsource comparirà la nuova data di aggiornamento accanto al nome della mappa. Come le Open MTB sono mappe abbastanza stilizzate e con una grafica non molto appariscente. Anche per le Velomap, come per le Open MTBsi ha la possibilità di scegliere fra diversi tipi di visualizzazione (in realtà solo due) che possono essere selezionati durante l'installazione, quella di default (in pratica quella utilizzata in questi esempi) è ottimizzata per Mapsource ma è forse quella più scarna, la modalità "Velo" migliora un po' la leggibilità sullo schermo del GPS.

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
Velomap Italia - Ayas (zoom 500 mt)
Velomap Italia Italia - Aosta (zoom 150 mt)
Velomap Italia - Ayas (zoom 500 mt) Velomap Italia Italia - Aosta (zoom 150 mt)

Dall'aggiornamento del 3 febbraio 2012 anche le Velomap dispongono delle curve di livello installabili per l'Italia, in modo analogo alle Open MTB Maps.

Links di riferimento:
  • http://www.velomap.org/ sito di riferimento (in inglese/tedesco)
  • http://www.velomap.org/download/ pagina dei download (aggiornamento settimanale, non viene indicata la data di aggiornamento né nel nome del file né sul sito per cui occorre scaricarle ogni volta senza sapere se siano state aggiornate, la data compare ad inizio installazione). In seguito al cambio di licenza di OSM di ott. 2012 in questa pagina sono indicate due sottesezioni con le nuove mappe (nuova licenza, le più aggiornate) e vecchie mappe (vecchia licenza, aggiornate precedentemente al cambio di licenza)
  • http://www.velomap.org/download/odbl/ pagina di download delle nuove mappe (da ott. 2012) con licenza ODBL (link diretto alla mappa dell'Italia http://www.velomap.org/donate/odbl/download_italy_en.html). 
  • ftp://ftp5.gwdg.de/pub/misc/openstreetmap/openmtbmap/contourlines/ per scaricare le curve di livello (contourlines) per Open MTB, in formato zip o exe. Per l'installazione del file zip espandere il contenuto del file stesso nella cartella dove si sono installate le Open Mtb (solitamente c:\garmin\openmetbmap|italy per la mappa dell'Italia)
GFOSS: sono mappe dell'Italia, localizzate per regioni italiane, aggiornate settiimanalmente e basate su dati OSM (Open Street Map), utilizzabili direttamente su sceda Micro SD, non si installano nel pc. Gfoss è una comunità italiana di software geografico Open Source. 

Links di riferimento:
OPEN HIKING MAP: progetto francese che interessa anche gran parte delle alpi italiane, indirizzato all'escursionismo, ma solo come mappa online (non esiste il pacchetto scaricabile ma è possibile esportare i punti di interesse in vari formati, tra cui gpx e klz) ed è un peccato perchè è una delle mappe escursionistiche più belle. La mappa presenta un render con effetto a sfumo (che però scompare allo zoom massimo), simile alle carte geografiche presenti negli atlanti scolastici. E' anche una delle mappe su cui le modifiche effettuate vengono renderizzate abbastanza in tempi brevi e, forse, una di quelle più simili come grafica alle mappe cartacee.

Open Hiking Map (online) nella zona di Antagnod, zoom = 500 mt

Open Hiking Map (online) nella zona di Antagnod, zoom = 500 mt (*), immagine non ridimensionata

A differenza del render standard di Openstreetmap.org, Open Hiking Map evidenzia in modo differente il sentiero secondo la visibilità sul terreno e la difficoltà (che nelle OSM viene assegnata secondo la scala svizzera per convenzione), in particolare la linea rossa che rappresenta il sentiero diviene più chiara quando questo è meno visibile mentre diventa da continua a tratteggiata o puntinata all'aumentare della difficoltà, come si vede nella figura seguente:

Opne Hiking Map - esempio di senitieri

Estratto di Open Hiking Map per il Vallone di Chasten, in Valle d'Ayas (maggio 2011)

Nelle figura sopra si vedono:
1 - strada sterrata (interpoderale)
2 - sentiero ben evidente (visibilità buona) di difficoltà E (scala svizzera: escursione in montagna)
3 - sentiero meno evidente (visibilità intermedia) di difficoltà E
4 - sentiero poco evidente (visibilità cattiva) di difficoltà E+ / EE (scala svizzera: escursione impegnativa in montagna o escursione alpina)
5 - sentiero assente (non visibile) di difficoltà F (scala svizzera: escursione alpina impegnativa)

Tra le altre cose che si possono annotare è che Open Hiking Map non differenzia le strade sterrate in base al fondo (come fa Open Street Map) compaiono i rifugi ma non i bivacchi, mentre i percorsi pedonali cittadini vengono visualizzati con linea rossa continua come i sentieri ben evidenti. Compaiono i punti di approvvigionamento dell'aqua potabile, ben visibili (bicchiere azzurro), ma non gli edifici.

Nota: dal 1 nov. 2011 il server di open Hiking map blocca temporaneamente gli indirizzi IP che hanno effettuato troppe richieste di "tiles" nelle ultime 24 ore, probabilmente perchè non riesce a smaltire tutte le richieste in arrivo. Si veda anche la pagina http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Hiking/openhikingmap

Links di riferimento:
FREIE OSM GPS KARTEN: è un altro progetto tedesco di mappa stradale ed escursionistica, incorpora curve di livello con equidistanza 10 mt, cosa che rende la lettura persino un po' difficoltosa e la mappa "pesante" in quanto impegnba parecchio il processore del pc. Sul sito si trovano mappe della Germania ma anche di altre aree come il Giappone o le Alpi. Dopo l'installazione in Mapsource la dicitura per la mappa delle Alpi, nell'elenco mappe installate, è OSM_SRTM_Alps, senza data di aggiornamento. Curiosamente sul GPS non si installano le curve di livello presenti sotto Mapsource ma è comunque possibile installare le ITopo, in compenso la mappa visualizza sia il numero di sentiero (etichetta ref di OSM) sia i nomi dei torrenti e dei laghi (cosa che altre mappe OSM non fanno), i sentieri però sono poco visibili (linee punteggiate simili alle velomap) soprattutto installando le isoipse. Edifici e strade sterrate sono neri, le mappe sul GPS appaiono nel complesso poco colorate.

Esempio di visualizzazione su Etrek Venture HC con curve di livello ITopo20
(mappe aggiornate al giugno 2011) 
Zona Punta Regina Mascognaz Avic - Gran Lago Avic - Laghi Bianco e Nero

Nella prima immagine delle schermate riportate sopra (zona Punta Regina) non compaiono tutti i sentieri visibili nelle altre mappe qua riportate, pubblicate prima, poichè evidentemente il database OSM è stato scaricato ben prima della data di messa online delle mappe (almeno a metà maggio 2011). Nella quarta schermata (Lago Bianco) compare il numero del sentiero 5c in alto ed i nomi dei laghi.

Su Mapsource la mappa ha problemi di visualizzazione (perlomeno gli aggiornamenti di aprile e giugno 2011) ovvero presenta aree senza curve di livello che però compaiono al variare dello zoom. In compenso non presenta le aree bianche, senza curve di livello, della Wanderkarte, e ha delle belle icone molto chiare nel loro significato. Inoltre la suddivisione per il caricamento su GPS è molto grossolana, ovvero per installare la Valle d'Aosta (e neppure tutta) occorre comprendere gran parte del Piemonte, con coseguente maggior impegno di memoria. Non è quindi una delle mappe più agevoli da utilizzare, a mio parere. L'installazione è in inglese e non presenta problemi, si installa in c:\garmin\map\OSM_STRM_Alps e all'interno di questa cartella troviamo il disinstallatore uninstall.exe. Nel menù di selezione della mappa del Garmin invece compaiono come "Overview Map". L'aggiornamento è all'incirca bimestrale.

Esempio di visualizzazione da Mapsource (immagini non ridimensionate)
OSM_SRTM_Alps - Ayas (zoom 500 mt)
OSM_SRTM_Alps - Aosta (zoom 150 mt)
OSM_SRTM_Alps - Ayas (zoom 500 mt) OSM_SRTM_Alps - Aosta (zoom 150 mt)

Links di riferimento:
  • http://www.kleineisel.de/blogs/index.php/osmmap/ blog del progetto (in tedesco, sulla destra vi sono i link per lo scaricamento delle mappe localizzate, ma si trovano anche nella pagina del mese in cui vengono pubblicate).  Il nome del file della mappa delle Alpi (Alpen Karte) che comprende la Valle d'Aosta è  osm_srtm_alps_xxyy.zip dove xx indica l'anno e yy il mese di aggiornamento (es. osm_srtm_alps_1202.zip è l'aggiornamento di febbraio 2012). Vengono inoltre forniti due mirror supplementari per il download. Il file della mappa delle Alpi è circa 950 mb a luglio 2012.
HIKE-BIKE MAP: altro progetto tedesco dedicato ad escursionisti e cicloescursionisti. La cito per completezza ma, a mio parere, non è una delle più chiare. L'aggiornamento inoltre pare essere molto lento.

Links di riferimento:
OPEN STREET MAP - VERSIONE DI PAUL LENZ: é' una versione personalizzata della pagina di OSM con render Mapnik, in pratica l'autore ha aggiunto una finestra dove è possibile selezionare i punti di interesse (POI) che si vogliono visualizzare sulla mappa tra quelli inseriti nel database cartografico di OSM (a differenza della mappa di www.openstreetmap.org i cui POI visualizzati sono scelti dagli autori del sito).

Links di riferimento:
CLOUD MADE: un tipo di mappa con molti stili di visualizzazione selezionabili e personalizzabili. La mappa però non è aggiornata (a fine maggio 2011 presenta ancora la situazione OSM di almeno due mesi prima). L'utilità di questo sito è piuttosto la possibilità di creare degli stili di render personali, scegliendo anche tra un'ampia gamma di stili predefiniti.

Links di riferimento:
FRANCE TOPO: mappa online dedicata all'escursionismo, si apre sulla Francia ma comprende anche parte dell'Italia, per ora è in versione beta (ott. 2012). L'aspetto è simile al render Mapnik di www.openstreetmap.org ma comprende curve di livello ed ombreggiature, il sito (purtroppo solo in francese) fornisce anche alcuni comandi aggiuntivi come il calcolo di distanze. La mappa visualizza le descrizioni dei waypoint in francese (ecole anzichè scuola). La mappa però non sembra visualizzare tutti i POI di interesse escursionistico (mancano i bivacchi, el fontane, assurdo !), inoltre il server è molto lento a caricare le tiles (gennaio 2013).

Links di riferimento:
Esempio di visualizzazione: Vallone di Chasten, Valle d'Ayas

Esempio di visualizzazione: Vallone di Chasten, Valle d'Ayas (zoom = 200 mt)

La figura sopra mostra una parte del Vallone di Chasten visualizzato in questa mappa (al 13 gennaio 2013), sono visibili i sentieri, le curve di livello/ombreggiature, gli alpeggi, i ruscelli/torrenti, le pietraie (puntinate, in alto a dx). Ingrandendo aumenta il dettaglio. Il livello di zoom massimo è inferiore però a quello di openstreetmap.org. La grafica  molto pulita, il caricamento è un po' lento. L'immagine non è molto colorata perchè nell'area inquadrata non sono state disegnate le aree di uso e destinazione del suolo (foreste, pascolo, ecc.) ad eccezione di ghiaioni/pietraie (non dipende quindi dal render ma dai dati OSM della zona).

4UMAPS: è un sito che mette a disposizione una mappa online di tipo escursionistico dell'Europa, su base Open Street Map e anche delle versioni offline di mappe localizzate derivate dalla stessa, installabili su smartphone Android. Il render comprende isoipse ed ombreggiatura dei versanti, e sulle tratte di sentiero visualizza il grado di difficoltà secondo la scala svizzera da T1 a T6 (key sac_scale di OSM). Purtroppo il valore massimo di zoom della mappa online non è molto elevato, inferiore molto alla visualizzazione di openstreetmap.org.

Esempio di visualizzazione: Vallone di Chasten, Valle d'Ayas (zoom = 200 mt)

Esempio di visualizzazione: Vallone di Chasten, Valle d'Ayas (zoom = 200 mt)

L'immagine sopra copre la zona dell'esempio della mappa precedente, anzi un'area maggiore (notare che lo zoom è sempre = 200 mt, segno che le due mappe lo intepretano in modo diverso), al massimo ingrandimento possibile (i fabbricati si vedono appena). Sono visibili le legende della difficoltà delle varie tratte di sentiero. Attualmente (febbraio 2013 la mappa ha alcuni problemi, tra cui il caricamento lento ed il tasto Permalink (link permanente) che non funziona, per cui non mi è possibile riportare qua sia il link diretto all'area dell'immagine qua sopra che quello all'intera Regione Valle d'Aosta.

Links di riferimento:

WAYMARKED TRAILS: mappa online che permette di visualizzare i percorsi escursionistici, ciclistici, MTB e pattinaggio inseriti nel database di OSM come relazioni. In pratica sulla mappa classica di OSM vengono sovrapposti alle linee classiche che rappresentano strade e sentieri , linne colorate che evidenziano i percorsi di cui èè presente una relazione ed è possibile evidenziare il singolo percorso conoscendone il numero. In questo modo è possibile studiare lo sviluppo di un percorso anche se ha tratti in comune con altri percorsi (motivo principale per il quale vengono create le relazioni). E' uno strumento utile anche per vedere sulla mappa dove sono state creare le relazioni per i vari percorsi (e non solo inseriti i numeri ref = ... nelle singole tratte), dove mancano, se sono corrette, ecc. E' possibile dal menù Opzioni (tasto ad "ingranaggio" in basso in centro) scegliere se aumentare o diminuire fino a fare scomparire l'effetto ombreggiatura, lo stesso per le linee colorate che evidenziano i percorsi con relazione, ecc.

La mappa online Waymarked Trails nella modalità "escursioni a piedi"

La mappa online Waymarked Trails nella modalità "escursioni a piedi" nella zona della Valpelline

Nell'immagine sopra si vede la schermata della mappa online, aperta sulla zona della Valpelline. Attualmente (primavera 2013) in Valle d'Aosta mancano ancora molte relazioni a costituire lo sviluppo dei percorsi escursionistici presenti (ricordiamo che comunque le relazioni è preferibile crearle quando i sentieri ed i percorsi escursionistcici sono disegnati in modo pressochè definitivo, non suscettibile cioè di molte correzioni future). In giallo è visibile un tratto dell'Alta Via 1 mentre in viola sono evidenziati dei percorsi per così dire "comunali" (numerazione interna al comune). La finestra sulla destra, chiudibile per non coprire la mappa, mostra l'elenco dei percorsi della zona visualizzata e si attiva o disattiva con il tasto "Percorsi" in basso a destra. I tasti in alto a destra permettono di scegliere la modilità della mappa tra escursionismo-ciclismo-MTB-pattinaggio, è presente anche la finestra di ricerca località, il comando Permalink invece si trova anch'esso in alto a dx, nell'area della mappa.

Escursionisticamente parlando la mappa ha alcuni difetti: innanzitutto non è un render specifico per l'escursionismo (è il normale render Mapnik), non vengono quindi evidenziati alcuni punti di interesse di carattere prettamente escursionistico (come i segnavia) o naturali (come ad esempio le pietraie), non è possibile visualizzare le curve di livello, non vengono differenziate le tratte di sentiero in base a difficoltà e visibilità sul terreno (tag sac_scale e trail_visibility) e non è possibile ad esempio visualizzare solo un itinerario senza avere presenti tutti gli altri dell'area visualizzata (ovvero evidenziare un itinerario come linea colorata sulla sola mappa di base, quando si evidenzia un itinerario questo diviene di colore giallo ma tutti gli altri restano attivi). Come tutte le altre mappe online inoltre non è prevista una finzione di stampa e non si può visualizzare una griglia UTM.

L'aggiornamento è praticamente contemporaneo a quello del render Mapnik, ovvero molto veloce rispetto alle modifiche della mappa (da pochi minuti a 1 o 2 giorni a seconda del livello di zoom).

Links di riferimento:

OPENSTREETBROWSER: è una mappa online con un render proprio ma in realtà è molto di più, perchè rende Open Street Map fruibile in modo semplice e meno criptico di altre mappe online che spesso si limitano ad uno stile di visualizzazione proprio e poco altro. Attualmente (maggio 2013, versione 2.3 beta) è ancora in versione "non definitiva" e potrebbe essere migliorato ancora con altre funzioni. Una delle sue caratteristiche è che le tiles (le "mattonelle" pregenerate) che compongono la mappa non vengono create a priori (a intervalli regolari, o perlomeno sembra che il server lo faccia solo per le zone della mappa più richieste) ma nell'istante in cui si ingrandisce a vari livelli di zoom la zona interessata. Compare infatti il messaggio "no basemap there yet..." (non ancora mappa base qua) che invita a provare altri livelli di zoom o tornare in un secondo momento, in realtà basta spostarsi e ingrandire/ridurre più volte lo zoom per vedere dopo pochi istanti apparire la mappa ai vari livelli di ingrandimento. L'aggiornamento dati è quindi in tempo reale ossia vengono scaricati dal database di OSM nell'istante in si creano le tiles ossia quando consultiamo la mappa.

La mappa Openstreetbrowser aperta nella zona di Saint Vincent

La mappa Openstreetbrowser aperta nella zona di Saint Vincent

Il render proprio standard è molto colorato e simile a quello delle mappe urbane con edifici e dettagli (non le solite mappe "solo strade"), ma sono presenti anche altri render selezionabili dal menù sulla sinistra, come il solito Mapnik. Il render è di tipo "urbano" (le sagome degli edifici hanno un caratteristico "rosso mattone", non indirizzato all'escursionismo (non vengono visualizzati alcuni POI di interesse escursionistico, non c'è la possibilità di vedere le curve di livello, i sentieri e i percorsi pedonali urbani sono stati renderizzati con una linea grigia larga che li fa assomigliare a strade, peraltro più spessa delle strade agricole, e non sono differenziati per visibilità e difficoltà, le pietraie vengono renderizzare come aree di colore verde !). In compenso dal menù a sinistra è possibile evidenziare varie categorie di punti di interesse selezionandole selezionandole una ad una (per i POI  inclusi nel database OSM ovviamente) e leggendo sia i relativi tag tipici di OSM che una descrizione cosiddetta "tradotta" (nota: è lo stesso Openstreetbrowser ad usare questo termine). Ad esempio dalla categoria "tempo libero, sport e shopping" si può scegliere "gastronomia" e poi cliccare sul nome di un bar o ristorante fra quelli elencati: un marcatore evidenzia la posizione dell'esercizio commerciale sulla mappa e si apre una finestra con le informazioni associate (telefono, indirizzo, ecc.) in formato "tradotto" oppure la finestra dei tag di OSM associati a quel POI (che Openstreetbrowser chiama "formato grezzo").

Il sito consente anche di modificare la mappa (previo inserimento di login e password come mappatore), creare tracciati e percorsi come i software per GPS. Consente anche di visualizzare le modifiche recenti di un'area. Alla versione 2.3 beta (maggio 2013) non consente l'esportazione di dati (come www.openstreetmap.org) e non dispone di una funzione stampa.

Links di riferimento:

FRIKART MAPS: sono delle nuove mappe (perlomeno io le ho scoperte a giugno 2013) degli stati europei basate su OSM disponibili in versione file .img, installabile per Mapsource / Basecamp per sistemi Windows e installabile per Mapsource e Basecap per sistemi Mac. E' disponibile anche una guida per l'installazione. Le mappe sono presentate in diverse versioni, e quindi diversi render, a seconda dell'utilizzo a cui sono indirizzate, ossia (a giugno 2013):
  • Roadmap (mappa stradale)
  • Topo Summer (mappa topografica indirizzata ad escursionismo ed MTB)
  • Topo Winter (analoga alla precedente con anche piste sci)
  • Roadmap II (simile alla Roadmap con un render appositamente studiato per la Norvegia, disponibile solo per la Norvegia)
  • Topo Summer II (simile alla Topo Summer con un render appositamente studiato per la Norvegia, disponibile solo per la Norvegia)
  • Topo Winter II (simile alla Topo Winter con un render appositamente studiato per la Norvegia, disponibile solo per la Norvegia)
  • Trails Overlay Map (mappa solo sentieri / MTB da usarsi per integrare le mappe stradali Garmin)
  • Cross Country (simile alla precedente, solo strade agricolo/forestale per integrare le mappe stradali Garmin)
Le mappe più interessanti per noi sono le prime due (in particolare la Topo Summer). Il render è simile ma la Topo Summer presenta le curve di livello ed i sentieri. I simboli che identificano i POI sono simili a quelli delle mappe OSM stradali, la grafica dei sentieri è un po' scarna e poco  colorata, la differenziazione delle caratteristiche è quasi inesistente ma compare il numero (tag ref = ...), le isoipse sono simili a quelle della Wanderkarten, con problemi di visualizzazione sotto Mapsource (come altre mappe, ovvero si leggono i valori delle quote ma le isoipse sono invisibili) ed alcune zone vuote (sotto Basecamp) come si vede anche nella immagine successiva (come nelle Wanderkarten). Le schermate successive sono entrambe prese da Basecamp.

La mappa Roadmap nella zona del basso vallone di Chasten (Challand S.A.)

La mappa Roadmap nella zona del basso vallone di Chasten (Challand S.A.)

Nella Roadmap, come si vede dall'immagine sopra, vediamo strade (anche quelle agricole, tratteggiate) ma non i sentieri e non le isoipse che compaiono invece nella Topo Summer.
Peraltro la mappa sembra avere problemi di attribuzione di icone con alcuni tag (ad esempio un abitato taggato con place = isolate_dwelling viene visualizzato con l'icona cancello come il cancello taggato con barrier = gate enon compare il nome dell'abitato).  La mappa Topo Summer non visualizza la pietraie (forse un bene visto che le isoipse a livelli di zoom bassi sono molto fitte ed appesantiscono molto il disegno della mappa stessa, ma la cosa per una mappa escursionistica è un po' anomala). Le sorgenti sono visualizzate nella Topo Summer con un quadratino blu. La Topo Summer comunque visualizza anche i tracciati delle piste da sci, la Topo Winter invece non differenzia i sentieri a seconda delle caratteristiche.

La mappa Topo Summer nella zona del basso vallone di Chasten (Challand S.A.)

La mappa Topo Summer nella zona del basso vallone di Chasten (Challand S.A.)

L'installazione della versione installer è semplice, nella finestra di selezione delle mappe sotto Mapsource/Basecamp non compare la data di aggiornamento come del resto nel nome del file scaricato e sul sito, dove è solo specificato che l'aggiornamento è settimanale (*). Il downolad (a giugno 2013) è peraltro veloce, (molto più che per le Open Mtb/Velomap), il file di installazione per Windows è circa 353 Mb per la Roadmap e 559 3Mb per la Topo Summer e 541 Mb per la Topo Winter, per la mappa dell'Italia al 6-6-2013. Possono essere una valida alternativa alle Open MTB anche per la grafica più colorata, ma sono penalizzate un po' dalla grafica dei sentieri e delle curve di livello.

(*) sulla base delle mie modifiche alla mappa OSM, deduco che le mappe disponibili al 6 giugno 2013 sono in realtà realizzate con dati OSM aggiornati attorno a metà maggio (ovvero circa 20 giorni prima che io le scaricassi). L'aggiornamento comunque sembra avvenire abbastanza di frequente.

Come si vede da queste immagini, il render colorato delle Topo Summer rende bene soprattutto nei centri abitati e con molti POI. 

Basecamp con la mappa Topo Summer aperta nella zona del Santuario di Oropa (originale in full HD)

Basecamp con la mappa Topo Summer aperta nella zona del Santuario di Oropa (originale in full HD)

Per le zone di pianura, senza o quasi curve di livello e in assenza di sentieri (come nell'immagine seguente), l'effetto grafico della Road Map e della Topo Summer è praticamente uguale.

Basecamp con la mappa Topo Summer aperta sul centro della città di Vercelli

Basecamp con la mappa Topo Summer aperta sul centro della città di Vercelli

Tutte le schermate della mappa Road Map e Topo Summer sono realizzate con le mappe dell'Italia disponibili al 6 giugno 2013 (aggiornate a metà maggio 2013).

Nota: malgrado disponga di curve di livello proprie, la mappa Toposummer non le installa sul GPS, devono essere installate assieme da iIopo o dalle Isoipse scaribili dal sito Open MTB

Links di riferimento:
F4 MAPS:è un sito dove la mappa OSM viene integrata da una modellazione tridimensionale degli edifici, sulla base dei dati inseriti in essa (sagoma, altezza, piani, ecc.) ma comprende anche modellazioni appositamente realizzate di molti edifici storici (in particolare si consiglia di guardare a Parigi, Notre Dame, il Louvre ad altri palazzi nei dintorni). Texture, animazioni ed effetti vari completano la scena ed è anche possibile aggiungere il modello tridemensionate (DTM) del terreno dal menù in alto a destra. Il sito è in fase di beta version ma ha sicuramente grandi potenzialità, ci si può muovere in modo analogo a Google Earth. Il sito è in grado di rilevare la posizione dell'utilizzatore in base al collegamento internet (molto preciso). Le immagini più interessanti per quanto riguarda l'ambiente montano si ottengono dove sono state inserire in mappa OSM anche le aree (ghiacciai, boschi, pascoli, ecc.), a zoom elevati vengono renderizzati gli alberi (con ombre), le fontane (animate), bendiere su pennone, acqua in movimenro/riflessi in fiumi e laghi, battelli su fiumi navigabili, ecc.). L'aggiornamento viene indicato in basso a destra, avviene molto di frequente ma in realtà per vedere cambiamenti negli edifici 3d occorre aspettare almeno 24 ore dalle modifiche. A dicembre 3013 è stato aumentato il valore di zoom massimo, inoltre ci si può abbassare con il punto di vista sino quasi a livello d'uomo, l'effetto è fantastico, sembra quasi di camminare per le strade.

F4MAPS in una veduta sulla Cattedrale di Notre Dame a Parigi

F4MAPS in una veduta sulla Cattedrale di Notre Dame a Parigi (non sono visibili le animazioni)

La modellazione 3d del terreno è ancora sperimentale e rallenta di molto la rigenerazione dell'immagine, inoltre è ancora abbastanza "spigolosa", comunque interessante. E' possibile vedere l'effetto di nuvole stratificate sui fondovalle, le ombre e la luce variano a seconda dell'ora del giorno (lunghezza ombre e direzione, luce soffusa la sera) e variano anche le condizioni meteo (pioggia) !

F4MAPS con visualizzazione del terreno nella zona di Brusson, in Valle d'Ayas

F4MAPS con visualizzazione del terreno nella zona di Brusson, in Valle d'Ayas

Links di riferimento:
Nota: il sito non dispone di tasto link Pemanente / Permalink ma basta copiare l'URLS dalla finestra del browser (si aggiorna di continuo)

CCTVMAP: è una mappa della sorveglianza ossia di tutte le telecamere per sorveglianza pubblica e/o privata inserite in OSM (vedere anche OSM - Consigli per mappare 3). Nella mappa, sovrapposto ad un render Mapquest, sono evidenziate le telecamere inserite nel database OSM con delle icone differenziate per tipo di telecamera (fissa e rotante) e per colore (rosso per sorveglianza pubblica, blu per sorveglianza outdoor, verde per sorveglianza indoor, nere quelle il cui tipo di sorveglianza non è stato definito). Per ogni telecamera viene rappresentata la zona controllata in modo indicativo, un cerchio per le telecamere rotanti (di ampiezza basata sul valore dell'altezza della telecamera rispetto a suolo) ed un "cono" di visuale per quelle fisse (anche qua dipendente dall'altezza ed orientato secondo l'azimut della telecamera specificato sui tag). Cliccando sulle icone compaiono le informazioni (ossia i tag) di quella telecamera in database ed il nominativo OSM di chi ha fatto l'ultima modifica. La mappa si aggiorna molto velocemente per le telecamere mentre il render di sfondo non è aggiornato di frequente, può essere usata subito per verificare la correttezza dei dati inseriti quando viene aggiornata la mappa.

La mappa CCTV nel centro storico di Vercelli

La mappa CCTV nel centro storico di Vercelli al 29 novembre 2013

La mappa è molto utile per verificare la distribuzione di telecamere sul territorio (se completa ed aggiornata).

Link di riferimento
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Riporto ancora alcune mappe che non coprono la Valle d'Aosta ma le zono limitrofe di Francia e Svizzera, che possono servire per escursioni e turismo appena oltre confine. Non riporto le schermate di confronto, poiché non interessano il territorio italiano, per altre mappe comunque è possibile consultare le pagine http://wiki.openstreetmap.org/wiki/IT:OSM_Map_On_Garmin/Download oppure http://gpsmapsearch.com/?l=it , già menzionate.

OSM FRANCE: mappa della Francia scaricabile sia in formato installabile per Mapsource sia in formato IMG. Le mappe stradale e topografica sono essenzialmente identiche (la differenza sostanziale è che la mappa topografica comprende le curve di livello). Le mappe rispettano rigorosamente i confini (tranne le curve di livello che interessano anche parte della Valle d'Aosta), per non hanno utilità all'interno del territorio italiano.

Links di riferimento:

VELOMAP: come già per l'Italia sono presenti sul sito Velomap pacchetti, installabili per Mapsource, inerenti moltissime altre nazioni, tutte scaricabili dalla pagina download del sito principale e da altri servizi (ftp).


Links di riferimento:
  • http://www.velomap.org/download/ pagina dei download. In seguito al cambio di licenza di OSM di ott. 2012 in questa pagina sono indicate due sottesezioni con le nuove mappe (nuova licenza, le più aggiornate) e vecchie mappe (vecchia licenza, aggiornate precedentemente al cambio di licenza)
OPEN MTB MAP: analogamente alla Velomap, possiamo scaricare pacchetti installabili per Mapsource di diverse nazioni tra cui Francia e Svizzera.

Links di riferimento:
  • http://openmtbmap.org/download/ pagina dei download. In seguito al cambio di licenza di OSM di ott. 2012 in questa pagina sono indicate due sottesezioni con le nuove mappe (nuova licenza, le più aggiornate) e vecchie mappe (vecchia licenza, aggiornate precedentemente al cambio di licenza)
REIT UND WANDERKARTE: anche per questa mappa possiamo trovare pacchetti installabili per Mapsource di zone limitrofi all'Italia che, a differenza di Velomap e Open MTB, si installano integrandosi in quelle già presenti, a costituire un'unica mappa più vasta (nella finestra di selezione delle mappe troveremo sempre e comunque un'unica voce OSM_Wanderkarte. In realtà i link riportati qua di seguito sono già stati citati, si ricopiano per completezza.
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CONCLUSIONI SU OPEN STREET MAP

Per concludere la rassegna su Open Street Map e mappe derivate riassumo qua i "pro e contro" ovvero i punti a favore ed a sfavore del progetto (le considerazioni sono riferite alla situazione di OSM a fine 2012). Le considerazioni esperesse sono ovviamente “a mio modesto parere del tutto personale”

Punti a favore di Open Street Map:
  • è un sistema con grandi potenzialità, che può essere adattato a molte esigenze (si possono creare mappe on line e scaricabili per gli usi più svariati, commerciali  e non) e mappe specifiche per realtà dove nessuno (istituzioni comprese) ha voglia o interesse di farlo;
  • tutti possono collaborare, è divertente e si contribuisce ad un progetto utile a tutti (privati, istituzioni, protezione civile, ecc.) in una forma di "volontariato digitale";
  • le mappe possono essere aggiornate in tempi rapidi (dove ci sono molti mappatori, generalmente lo sono), l'aggiornamento è comunque continuo per il database OSM e per le slippy map, in base al lavoro dei volontari;
  • si possono ottenere mappe online e, da installare, per i GPS Garmin ed altri sistemi GPS, in modo del tutto gratuito;
  • le mappe sono create partendo in gran parte da rilievi sul terreno (soprattutto per i sentieri) e possono corrispondere alla realtà più di mappe commerciali che vengono aggiornate con tempi più lunghi (anche a distanza di anni) e che a volte sono basate su carte ufficiali non più attuali (per contro su queste mappe si possono rintracciare a volte sentieri non più visibili sul terreno);
  • si possono creare mappe personalizzate (render) utilizzando i dati OSM, anche mappe molto particolari (distribuzione di certi elementi sul territorio) che altrimenti necessiterebbero di una gran mole di lavoro e di investimenti;
  • è un sistema di grande interesse didattico anche se non è un vero e proprio GIS;
  • per realizzare le mappe non serve un grande impegno economico (telefonino con GPS o ricevitore GPS, macchina fotografica e notes per appunti, tanta voglia di muoversi e di fare, un pc con connessione internet a casa, il software si scarica dalla rete gratuitamente);
  • alcune zone (in Italia ma anche all'estero) sono più dettagliate che in mappe commerciali (parliamo sempre di mappe vettoriali per GPS oppure online);
  • possiamo trovare mappe per zone del pianeta in cui non esistono mappe commerciali (non si è ritenuto conveniente crearle);
  • esistono una comunità a cui rivolgersi per dubbi e problemi ed una "wiki" interna a cui fare riferimento alla quale tutti possono contribuire;
  • molte istituzioni hanno iniziato a fornire dati cartografici da inserire in OSM e molte istituzioni, enti, ecc. hanno cominciato ad utilizzarle o potranno farlo in futuro. Analogamente si stanno sviluppando molti progetti, di gestione del territorio o di infrastrutture ecc. che necessitano di una buona base cartografica, basati su Open Street Map (in particolare se ne è parlato all'Osmit 2011);
  • e non dimentichiamo che lo scopo principale di OSM è poter utilizzare le mappe in siti, pubblicazioni, ecc. senza i vincoli di copyright di quelle commerciali (è richiesta solo l'attribuzione della paternità dei dati, vedi http://www.openstreetmap.org/copyright.
Punti a sfavore di Open Street Map:
  • il sistema, proprio per le sue potenzialità, è molto complesso, cosa che può scoraggiare molti possibili futuri "contributors" e, a volte, mal sfruttato;
  • contribuire alla realizzazione della mappa non è semplice (ma è lo scotto da pagare per un sistema potente come quello di OSM), all'inizio occorre sperimentare molto, i software dedicati non sono di utilizzo immediato, a volte sono versioni non definitive e la documentazione in merito non sempre è completa;
  • alcune mappe online ed offline non sono aggiornate di frequente (ricordiamo però che si tratta di volontariato);
  • alcuni tipi di render non visualizzano tutto quello che ci si aspetterebbe (è una scelta degli autori delle mappe ma è strano che una mappa escursionistica non visualizzi, ad esempio, i bivacchi o i numeri dei sentieri);
  • l'interfaccia dei siti delle mappe online è di difficile interpretazione e non consente la stampa. L'ideale sarebbe poter avere un software che si collega direttamente alla banca dati di OSM, scarichi i dati della porzione che interessa e ne efettui il render mediante una semplice selezione delle entità da visualizzare, salvando le impostazioni per aggiornare il tutto e consentendo la stampa, in modo che ciascuno possa crearsi la sua mappa personale.
  • l'installazione delle mappe offline su Mapsource non è sempre agevole (script che a volte non funzionano, soprattutto con Windows 7), difficile, ma non impossibile, usarle sotto Mac e con GPS diversi dai Garmin;
  • la creazione di mappe personalizzate non è semplice, anzi è quasi cosa da programmatori, e in rete si trova poca documentazione (perlopiù in inglese);
  • come spesso accade in progetti di questo tipo è possibile una certa mancanza di uniformità fra parti di mappa realizzate da persone diverse (alcuni tag non hanno un utilizzo ben definito oppure nascono da realtà estere e devono essere adattati a quella italiana) anche se ci sono operatori che a mano a mano correggono ed rendono omogenea la mappa;
  • alcune zone (parliamo dell'Italia) non sono ancora molto mappate (fine 2012) anche se la situazione si evolve in fretta (attenzione: il paragone con mappe tipo Google Maps è improprio perchè questa è di tipo stradale mentre OSM è una mappa completa del territorio);
  • non tutte le pagine della "wiki" interna sono già state tradotte in italiano (ma il loro numero aumenta di continuo) e la stessa spesso é troppo sintetica e poco esaustiva, a volte occorre comunque fare riferimento alle pagine in inglese. 
Dalle mie considerazioni si deduce che attualmente (fine 2012), per escursionismo e anche turismo in Valle d'Aosta, il sottoscritto non ha preferenze e non consiglia di fare una scelta definitiva tra cartografia Open Street Map e cartografia commerciale in quanto queste due categorie per ora si completano a vicenda. La soluzione ideale sarebbe, se possibile, installare sul proprio GPS sia una carta escursionistica commerciale, più completa anche se a volte basata su carte non aggiornatissime, sia una carta escursionistica Open Street Map (come Open MTB + curve di livello oppure Wanderkarte), meno completa ma molto aggiornata e tracciata direttamente sul terreno, in modo da poterle utilizzare entrambe a seconda delle necessità e delle zone in cui si trova. Poichè la mappa della Valle d'Aosta è attualmente in continua evoluzione, le cartografie Open MTB o Velomap, che vengono aggiornate settimanalmente, sono forse la soluzione migliore in ambito Open Street Map. Più in generale credo che la cartografia commerciale, fatta da ditte specializzate come attività lavorativa e con adeguati investimenti (che devono anche essere ripagati dalle vendite) e quella open source, fatta "dal basso", da appassionati come forma di "volontariato" gratuito che può raggiungere anche ottimi risultati come qualità e completezza, possono, e potranno ancora per molto tempo, coesistere senza problemi. All'utente finale la scelta di quale delle due utilizzare o privilegiare, a seconda delle sue preferenze e necessità.

MS Mountain ed Open Street Map

Come si è intuito la possibilità di realizzare mappe vettoriali direttamente dai propri rilievi GPS sul terreno, mi ha affascinato non poco, del resto è quasi naturale pensare a come poter convertire in cartografia il rilievo di un sentiero che non compare su nessuna carta. Disponendo di una buona conoscenza di certe zone e di tracciati GPS utilizzabili, anche di sentieri poco conosciuti e considerando che quando l'ho scoperta (aprile 2011), OSM per la Valle d'Aosta era abbastanza scarna come sentieristica malgrado la buona volontà dei (pochi) mappatori che contribuivano a realizzarla, contribuire ad Open Street Map  è stato un passo naturale. Non farlo avrebbe significato non sfruttare completamente nè i tracciati nè la conoscenza dei luoghi (avere una traccia memorizzata in escursione è utile ma avere una mappa sicuramente lo è di più poichè si dispone di un maggior numero di informazioni). Significava anche ignorare la possibilità di realizzare ed utilizzare (anche personalmente) mappe non solo gratuite ma anche tracciate direttamente sul posto e molto aggiornate, da affiancare eventualmente a mappe commerciali (la sentieristica è in continua evoluzione e richiede un sistema di mappatura che si possa adeguare velocemente, quale può essere OSM con un numero di mappatori sufficiente). Ho quindi cominciato a lavorare su OSM dalla fine di aprile 2011, inserendo  parecchi sentieri basandomi sui miei tracciati e su quelli di amici e/o webmaster che ne hanno concesso l'utilizzo, oltre che sulle foto aeree utilizzabili per OSM. 

A partire dal 2011 i tracciati GPS presentati su questo sito vengono così utilizzati, nella loro forma originale, per aggiornare la mappa Open Street Map dal sottoscritto webmaster. Possiamo quindi dire che non ha senso porsi il problema di utilizzare i tracciati GPS presenti in questo sito  per aggiornare la mappa Open Street Map perchè il lavoro viene già fatto da me. Questo significa anche che tutti i sentieri interessati dalle escursioni di MS Mountain compaiono nelle carte Open Street Map on line e scaricabili per GPS dai link sopra riportati.

Ovviamente in dette mappe sono presenti dettagli del territorio (strade, centri abitati, punti di interesse, corsi d'acqua, ecc) e altri sentieri inseriti da me e da tutti gli altri mappatori che intervengono sulla mappa Open Street Map. A fine 2012 la mappa OSM della Valle d'Aosta è molto più completa che 1 anno fa, con parecchi sentieri e molto dettaglio del territorio soprattutto nelle vallate laterali.  Per il momento il sottoscritto contribuisce solo alla costruzione della mappa, in futuro si spera, potrà essere possibile un "render" del tutto personalizzato della mappa escursionistica della Valle d'Aosta, distribuibile on line secondo le modalità previste dalla licenza di Open Street Map. Ma questo, per ora, è un progetto solo ipotizzato.

Mi è capitato anche di trovare in OSM sentieri che sembrerebbero proprio essere stati ricalcati dai miei tracciati gps (errori di tracciato compresi). Poichè OSM permette di risalire a chi ha effettuato le modifiche alla mappa, seppure chi lo ha fatto abbia usato i miei tracciati in buona fede (ma il divieto di usarli per cartografia era presente già prima che realizzassi questa pagina e l'uso non autorizzato è contrario alla filosofia ed all'etica di Open Street Map),

DIFFIDO CHI VOGLIA UTILIZZARE I MIEI TRACCIATI PER AGGIORNARE OPEN STREET MAP DAL FARLO SENZA PRIMA CONTATTARMI E SENZA MIA AUTORIZZAZIONE

non tanto per questioni di copyright ma soprattutto per motivi pratici: io possiedo i tracciati originali, con informazioni aggiuntive che, nella versione disponibile sul sito, ho eliminato per semplicità o perchè non strettamente inerenti il percorso delle escursioni e, avendoli realizzati, conosco il percorso e posso valutare meglio quanto i tracciati siano precisi. Ricordo che è molto difficile, anche con la traccia GPS, mappare zone di cui non si ha conoscenza diretta.

Ribadisco che non mi interessa e non condivido la volontà di alcuni mappatori italiani di voler vedere Open Street Map anche come fatto sociale od ideologico (per non dire politico), cosa che alla lunga può solo danneggiare il progetto, allontanando molti potenziali contributors: la cartografia è e deve essere essenzialmente un fatto tecnico, e come tale va trattata in virtù dei benefici pratici e reali che cascuno di noi può avere da essa, alla luce delle possibilità tecnologiche di cui, grazie all'intelligenza umana, oggi noi disponiamo.

Concludendo spero che il lavoro del sottoscritto possa essere utile a chi percorrerà i sentieri e non solo, con le mappe derivate da Open Street Map e ricordo che comunque sono sempre possibili errori di mappatura che dovrebbero anche essere corretti mano a mano da chi ripercorrerà le stesse strade utilizzando le mappe e verificando la correttezza dei dati. Io stesso uso le carte OSM e le verifico, integrando e aggiornando ulteriormente. Spero anche di avere stimolato altra gente a contribuire al progetto (non mandatemi i vostri tracciati ma imparate voi stessi a lavorare sulla mappa), è un lavoro impegnativo ma anche divertente e di soddisfazione, soprattutto tornando sul posto con la mappa realizzata da noi stessi: avere le mappe gratis nel gps è molto comodo ma qualcuno le deve fare. In Valle d'Aosta il lavoro è ancora tanto ed i pochi mappatori presenti non possono certo fare tutto da soli :-)

Nota finale: considero il mio sito MSMountai.it e la mia attività di mappatore OSM nonchè la mappa OSM stessa come entità completamete indipendenti tra loro a parte l'utilizzo dei miei tracciati GPS per realizzare la mappa e la presenza della pagina Mappa OSM per la Valle d'Aosta di cui si è già parlato e dei permalink alla mappa OSM riportati nelle pagine delle escursioni e dei rifugi/bivacchi.

Memoria occorrente su GPS (valori da Mapsource)

In questo paragrafo si vuole dare solo una indicazione di massima sulla quantità di memoria occorrente per coprire tutta la Valle d'Aosta con le mappe qua illustrate selezionando per porzioni di mappa le cui dimensioni variano a seconda di come è stata impostata la mappa stessa dai suoi creatori. Nel caso si utilizzino più mappe (o mappe assieme a curve di livello) occorre sommare la quantità di memoria impiegata dalle singole mappe. Ricordo comunque che, se la suddivisione di aree lo permette, è possibile limitare la memoria occorrente installando solo le porzioni di mappa che effettivamente ci servono.

Mappa Data
aggiornamento
Isoipse N° porzioni per coprire
la Valle d'Aosta
Supporto
autorouting
Memoria
occorrente (Mb)
I Topo 50 sconosciuta 50mt 1 no 1,69
I Topo 20 sconosciuta 20 mt 6 no 3,53
Open MTB 23-02-2011 facoltative
dal gen. 2012
2 si 7,43 senza dati autorouting e senza isopse
9,21 con dati autorouting e senza isoipse
Open MTB solo isoipse 04-2011 20 mt 1 no 5,00
Velomap 01-07-2011 facoltative
dal gen. 2012
2 si 10,4 senza dati autorouting
13,8 con dati autorouting
Wanderkarte gennaio 2012 20 mt 10 no 47,7
Freie OSM GPS Karten
20-10-2011 no (*) 3 si 6,98 senza dati autorouting e senza isopse
8,64 con dati autorouting e senza isopse
Garmin Trekmap Italia estate 2010 20 mt 11 si 20,70 senza dati autorouting
21,60 con dati autorouting

(*) come illustrato nel paragrafo apposito le isoipse sono presenti nella mappa installata sotto Mapsource ma non compaiono nella mappa installata su GPS.

Dal prospetto si nota che la Trekmap è quella più facilmente "gestibile" come scelta di porzioni di mappa da installare e non è neppure la mappa più "pesante", malgrado la colorazione (ma non include tutti gli edifici che vengono inseriti nelle mappe OSM), mentre Open MTB, Velomap e Freie OSM, pur comprendendo parte del Piemonte nelle porzioni necessarie per coprire la Valle d'Aosta non sono tra le mappe più onerose in termini di memoria (per Freie OSM, Velomap e Open MTB è meglio però prevedere anche l'installazione delle isoipse ITopo o Open MTB). La mappa che necessita di più memoria per l'installazione è la Wanderkarte, forse quella che la la migliore grafica fra le mappe escursionistiche OSM (occorre però precisare che alcune porzioni di mappa necessarie per coprire la Valle d'Aosta si sviluppano quasi interamente fuori da essa, per cui possono non essere installate se non servono realmente). La suddivisione in aree di Open MTB e Velomap è cambiata a ottobre 2011 per cui attualmente occorrono 2 porzioni per coprire la Valle d'Aosta (prima ne bastava 1) che comprendono parte del Piemonte (inizialmente una parte consistente, a gennaio 2012 invece si arriva appena al Canavese, con conseguente risparmio di memoria). I valori qua riportati sono quelli con gli aggiornamenti più recenti a febbraio 2012, con aggiornamenti futuri delle mappe, le quantità di memoria qua riportate sono presumibilmente destinate ad aumentare, a meno di modifiche alle specifiche di rendering ed ottimizzazioni varie.

Nota: poichè è un dubbio che può avere chi compera un gps, preciso che lo strumento memorizza waypoint, tracce e rotte in aree di memoria apposite che non hanno nulla a che fare con la memoria (interna o su scheda) dove lo stesso memorizza le mappe. Il numero di punti-traccia, waypoint e rotte memorizzabili quindi è fisso e dipende dalle caratteristiche dello strumento e non aumenta all'aumentare della capacità delle schede di memoria (come invece avviene per la quantità di mappe memorizzabili) ovvero aumentando le mappe in memoria non diminuisce il numero di punti-traccia, waypoint e rotte memorizzabili nello strumento.

Altre mappe online che possono essere di ausilio all'uso del GPS

Esistono anche altre mappe online che possono servire come ausilio in quanto forniscono anche le coordinate dei punti (del cursore che passa sopra esse), sono di formato proprietario e sono consultabili liberamente via internet (per altri utilizzi occorre vedere caso per caso la licenza d'uso). Non sono necessariamente mappe dedicate all'escursionismo. Si trovano sui seguenti siti:
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Per un elenco di Link, utili soprattutto per approfondire la parte più tecnica del funzionamento del sistema GPS, passare alla successiva Parte 7: Link per approfondire e fonti.

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Nota: le immagini sono riportate solo a titolo esemplificativo. I marchi ed il copyrigth dei materiali e prodotti esposti appartengono ai legittimi proprietari.

Attenzione: questa pagine fa parte del sito www.msmountain.it. Se stai leggendo questa pagina, o parte del suo contenuto, in un altro sito, o se trovi la stessa pagina priva di questa dicitura, si tratta di una riproduzione non autorizzata il cui contenuto può anche differire dalla pagina originale. Eventualmente puoi segnalare la pagina sospetta al wembaster di www.msmountain.it

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Per la mappa OSM, © OpenStreetMap contributors, CC-BY-SA, per i dati della mappa OSM, Map data © OpenStreetMap contributors, CC BY-SA. Per la mappa Open Street Map vedere www.openstreetmap.org, per le informazioni su copyright e licenza d'uso vedere http://www.openstreetmap.org/copyright, per la licenza CC-BY-SA vedere http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/.

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