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Tipi di bussole

Analizzeremo qua i tipi di bussola più comuni che possono interessare l'escursionista, senza illustrare bussole di tipo particolare come quelle per uso geologico, navale o altro. Le bussole qua riportate come esempio sono mie o, al limite, di conoscenti che le hanno messe a disposizione per cui le ho provate ed utilizzate tutte personalmente.

BUSSOLA "A BOTTONE"

Sono bussole di piccole dimensioni, per cui vengono bonariamente dette "a bottone", ve ne sono di vari tipi, per un costo di pochi euro, anche incorporate in strumenti quali fischietti, coltellino svizzero, ecc. Hanno solitamente un diametro di 2-3 cm, in alcune l'ago è incorporato in una calotta emisferica sulla quale sono riportati i punti cardinali e la gradazione in gradi (decine di gradi) e ruota solidale con essa. Altre hanno un ago che ruota su un perno, senza liquido all'interno della calotta. Hanno un utilizzo limitato, perlopiù per trovare il nord ed orientare una carta ma possono essere usate come bussole di emergenza in mancanza d'altro o nel caso si rompa quella principale (o per controllo).

Bussola "a bottone" incorporata in un fischietto

Bussola "a bottone" incorporata in un fischietto (costo circa 4 euro)


BUSSOLA DA TASCA E SIMILI

Sono generalmente bussole in metallo diamagnetico, anche in ottone, con coperchietto di chiusura ed ago in aria, senza liquido, leggere ed eleganti. Il costo di queste bussole è mediamente di 10-20 euro (estate 2010) o anche più se con finiture particolari.

Una bussola "da tasca"

Esempio di bussola da tasca

Questa bussola, malgrado la scala graduata, non servirebbe a molto in montagna poichè non permette di traguardare facilmente la direzione di marcia o da rilevare. E' una bussola che chiusa appare come un orologio da tasca con catenella. La riporto comunque poichè nella foto, poco a sinistra del segno Ovest, è visibile  l'asticella piatta che sollevandosi blocca la rotazione dell'ago (in realtà inutilizzabile perchè la levetta esterna si è rotta). Sono inoltre visibili i riferimenti fluorescenti per la lettura al buio sull'ago lato N e sui punti cardinali (il N riporta un segno doppio per distinguerlo dagli altri). Questi tipi di bussola hanno l'ago in una scatola "piena d'aria" (non olio o altri liquidi), sono precise ma l'ago impiega molto a stabilizzarsi.

Simile alla precedente la seguente bussola, in plastica, con gancio per portachiavi. Anche questa bussola serve essenzialmente per trovare il nord ed orientare le carte ma dispone comunque di scala graduata.

Bussola in plastica con gancio portachiavi

Bussola in plastica con gancio portachiavi

I difetti di questo modello sono che la bussola deve essere perfettamente in piano perchè l'ago tocca il fondo della cassa appena la si inclina leggermente e che la plastica  trasparente della capsula può graffiarsi con facilità. Inoltre non sarebbe stata una cattiva idea munirla di un moschettoncino metallico anziché in plastica. E' comunque utile, anche in considerazione del prezzo contenuto (5 Euro).

BUSSOLA DA RILEVAMENTO (DETTA ANCHE TOPOGRAFICA O A TRAGUARDO)

Questo tipo di bussola è utilizzato essenzialmente in ambito militare ma anche in montagna, è facile da reperire in commercio oltre che in negozi di attrezzatura per montagna anche in negozi e siti internet che trattano articoli di carattere militare. Può essere con "carrozzeria" in metallo o plastica, anche colorata. La cassa è completata da un coperchio e da un portalente che forniscono i due traguadi per collimare il punto nella determinazione dell'azimut. L'ago è solidale con il disco su cui sono incise le scale per la misura degli angoli. Alcune di queste bussole hanno elementi e riferimenti fluorescenti per utilizzarle anche con poca luce. Anche per queste il costo può variare da 7-8 euro (quelle con cassa in plastica, più fragili, decisamente da scartare) per le più economiche a 50 euro  e più per quelle più rifinite (e longeve).

La bussola da rilevamento si trova in diverse due tipologie:
  • con righello a scala 1:25000 o 1:50000 per misurare le distanze sulla carta (modello simile alla Cammenga m27 usata anche dall'esercito USA), detta anche "bussola scout";
  • senza righello, a cassa tonda;
Come esempio del primo tipo si riporta la Bussola Quechua Geonaute C400 (costo circa 15 Euro):

Bussola da rilevamento Quechua Geonaute C400
Elementi caratteristici della bussola da rilevamento
Gli elementi carattersistici della bussola da rilevamento - particolare 1
Bussola Quechua C400 aperta Particolare della cassa (o scatola)


Come esempio del secondo tipo la seguente bussola "ottonata" priva di marchio:


Bussola da rilevamento senza righello
Gli elementi caratteristici della bussola da rilevamento
Gli elementi carattersistici della bussola da rilevamento - particolare  2
Bussola da rilevamento senza righello Particolare della cassa (o scatola)

Con riferimento alle bussole qua riportate come esempio possiamo individuare i seguenti elementi caratteristici:

1 - coperchio
2 - fessura e filo di traguardo
3 - fessura di puntamento
4 - portalente ripiegabile
5 - lente di lettura
6 - fermacoperchio (se ribaltato completamente sotto la cassa può essere utilizzato come impugnatura infilandoci l'indice)
7- cassa (capsula) contenenente olio o alcool o altro liquido non gelivo ed ago/disco graduato
8 - vetro
9 - righello in scala 1:25000
10 - anello a scatti (128 denti, 1 dente = 3° circa)
11 - scala interna in gradi sessagesimali (360° totali) con tacche ogni 5°
12 - scala esterna in millesimi (6400 millesimi totali = 64°°) 1 tacca ogni 20 millesimi (20°°). Questa scala viene utilizzata soprattutto in artiglieria.
13 - ago magnetizzato
14 - linea di riferimento/lettura fissa (lettura angoli di entrambe le scale)
15 - linea di lettura luminosa corta mobile (indice di lettura mobile della scala dei millesimi)
16 - linea di lettura luminosa lunga mobile (indice di lettura della scala dei gradi e dei millesimi)
17 - lente incorporata nel vetro

La bussola con righello sopra riportata (nelle foto a sinistra) ossia la Geonaute - Quechua C400, è la copia (più economica, circa 15 Euro, ma non malvagia in rapporto al prezzo) della tipica Cammenga m27 utilizzata anche dall'esercito USA. Esiste una grande varietà di bussole di questo tipo più o meno economiche ed affidabili rispetto a quelle originali. Sono sconsigliate quelle in cui non è presente la linea di riferimento fissa (n° 14 nelle foto sopra a sx) come la bussola in foto sopra senza righello, che dispone solo di quelle mobili: se la corona (n° 10) non ha movimento a scatti, il posizionamento della linea di lettura mobile (15 o 16) in asse al filo di traguardo (n° 2) può non essere preciso.


Bussola Quechua - Geonaute C400 - altre immagini
La stessa bussola chiusa per il trasporto
Bussola Quechua Geonaute c400 aperta
Bussola Quechua Geonaute C400 chiusa per il trasporto La stessa bussola completamente aperta per misurare le distanze su carta scala 1:25000


Un'altra copia economica della Cammenga m27 è la bussola che periodicamente viene proposta presso i supermercati Lidl, con vari marchi. Rispetto alla Quechua C400 è meno rifinita, presenta alcune parti in plastica (lente, portalente, coperchio inferiore cassa, pesa circa 10 grammi meno della Geonaute C400) e ha un costo di circa 5 Euro. Questa bussola presenta un righello in scala 1:50000 e dispone sia della linea di riferimento fissa che della lente incorporata nel vetro della capsula (che la Geonaute C400 non ha).

Bussola Lidl Rocktrail
Bussola Lidl - Rocktrail
Particolare della cassa
Bussola Lidl - Rocktrail aperta  Particolare della cassa

Tutte queste bussola hanno riferimenti fluorescenti (le lettere dei punti cardinali e le linee di lettura mobili) a patto che restino alla luce per un tempo sufficiente prima dell'uso (se tenete la bussola in tasca, all'apertura al buio non vedrete nulla). Non tutte però hanno fluorescenti gli stessi elementi, come si può vedere nella foto successiva, la bussola Rocktrail (a destra) ha solo le lettere dei punti cardinali fluorescenti ma due punti luminosi ben visibile che danno la direzione della fessura di puntamento (asse della bussola), la bussola Quechua (in centro) ha fluorescenti anche le linee di riferimento mobili, la bussola ottonata (a sinistra) di fluorescente ha solo le lettere dei punti cardinali e non ha i riferimenti (punti) luminosi sul coperchio. La foto è stata scattata a 400 ISO, con 8 sec. di posa a f 2,8, nel buio completo tranne una torcia elettrica a circa 2mt di distanza sulla sinistra, puntata altrove, per dare un leggerissimo chiarore onde si vedessero anche le parti non fluorescenti delle bussole stesse.

Fluorescenza delle bussole

Fluorescenza delle bussole: da sinistra bussola ottonata senza marchio, bussola Quechua C400, Bussola Lidl-Rocktrail


BUSSOLA DA CARTEGGIO (DETTA ANCHE DI/DA ORIENTAMENTO)

La bussola da carteggio è di tipo più semplice della precedente ma anch'essa può presentarsi in forme diverse a seconda che disponga di accessori, delle scale che riporta, ecc. L'ho trovata indicata anche come bussola di orientamento (o da orientamento) perchè serve essenzialmente per orientarsi sul terreno, a differenza delle bussole che hanno anche funzioni di rilievo, ma mi pare una definizione un po' curiosa, in fondo tutte le bussole servono per orientarsi (in altri luoghi ho trovato indicata, come bussola da orientamento, quella a traguardo) . E' costituita da una base rettangolare in plastica trasparente o non trasparente, che viene appoggiata sulle carte, sui cui è montata una capsula, anch'essa in plastica, con scala graduata rotante. Un indice sul fondo della capsula è solidale con la scala e ne segna l'origine, l'ago in questo caso si può muovere indipendentemente dalla scala. La base viene sfruttata anche per riportare scale in cm, pollici , scale delle carte più comuni (coordinatometro) che nelle bussole comperate altri paesi possono differire dalle nostre (sono ad esempio scale americane 1:24000 e 1:64500), nei modelli più recenti, un reticolo per la determinazione delle coordinate UTM su carte con reticolo per GPS (in scala 1:25000, ogni quadrato del reticolo di lato 1 Km misura sulla carta e sulla bussola cm 4,0 x 4,0, il quadrato sulla bussola è suddiviso in 10 intevalli per lato pari ciascuno a 100 mt).

Le capsule di queste bussole, in plastica, si rigano subito per cui, se non hanno custodia, è meglio tenerle in tasche morbide senza altri oggetti assieme o confezionare un piccolo sacchettino di stoffa (tipo "calzino" da telefono cellulare) per riporle. Hanno un costo che va da 10 euro per le più semplici a 30-40 euro per quelle più rifinite (senza specchio). La bussola qua riportata come esempio (Quechua Geonaute C200) dispone del reticolo UTM, ha le scale essenziali (cm, pollici e 1:25000) ed un costo contenuto (circa 10 Euro).

Bussola da carteggio Quechua GeonauteC 200
Gli elementi caratteristici della bussola da carteggio
Particolare della cassa
Gli elementi caratteristici della bussola da carteggio Particolare della cassa

Con riferimento alla bussola qua riportata come esempio possiamo individuare i seguenti elementi caratteristici:

1 - cinghietta a tracolla
2 - cassa (capsula)
3 - scala 1:25000
4 - reticolo UTM in scala 1:25000
5 - indice o linea di puntamento (asse bussola) detto anche freccia di direzione
6 - scala in cm
7 - scala in pollici
8 - ago magnetizzato
9 - corona girevole con scala angoli in gradi sessagesimali
10 - indice origine della scala sul fondo della capsula, solidale con la corona, detto anche freccia di orientamento


BUSSOLE IBRIDE DA CARTEGGIO E RILIEVO (a "specchio")

Sono bussole che abbinano la praticità di quelle da carteggio nelle operazioni su carta alla praticità di quella a traguardo nelle operazioni di rilievo. In genere sono costituite da una bussola da carteggio, con base in plastica, sulla quale è incernierato uno specchietto (richiudibile) dal lato opposto a quello dell'osservatore nelle operazioni di traguardo. Lo specchio viene alzato a 45° in modo che rifletta la capsula sottostante e l'osservatore possa traguardare grazie ad una tacca di mira posta alla sommità dello specchio e contemporaneamemente vedere riflesso in esso la capsula onde allineare la freccia di direzione con l'ago magnetizzato senza dover spostare l'occhio e perdere di vista il punto traguardato. In questa categoria rientrano anche le bussole della svizzera Recta mod. DP2 - DP6 - DP65 (DP6G) e DP10 contenute in una specie di scatoletta allungata, sulla quale vi sono i riferimenti per traguardare con lo specchietto che si estrae al di sotto della bussola stessa, ritenute fra le più precise ed affidabili in campo alpinistico ed escursionistico. Le marche più diffuse (oltre i modelli particolari sopra citati) sono al solito Silva, Suunto e Recta. Al momento non posseggo questo tipo di bussola, quella nella foto seguente è stata gentilmente messa a disposizione da un amico.

Esempio di bussola "a specchio"

Esempio di bussola "a specchio"

Fra le bussole a specchio troviamo quelle dotate di "ago globale" (Global System, spesso indentificate nella sigla del modello da una lettera G o dalla dicitura "global"), indicate per essere utilizzate in qualsiasi parte del mondo (quella nella foto sopra non è ad ago globale). Occorre precisare che, oltre alla declinazione magnetica, abbiamo anche una "inclinazione magnetica", caratteristica del campo magnetico terrestre che varia da luogo a luogo. In sostanza le linee del campo magnetico terrestre possono muoversi parallele alla superficie della Terra (come nelle nostre zone) o tendere verso il centro della Terra (come ai poli). Questo fa si che in queste zone geografiche, mantenendo la bussola in orizzontale, l'ago tenda ad orientarsi non solo verso il nord ma anche verso il basso. In questo caso l'ago non riesce a ruotare liberamente su un asse verticale e quindi ad orientarsi correttamente verso il nord (o comunque ci inpiega più tempo). L'ago "globale" (così detto in quanto può essere utilizzato senza problemi in quasiasi regione della Terra) è montato non direttamente sul perno verticale attorno cui ruota ma tramite una piccola forcella, su un piccolo perno orizzontale perpendicolare all'asse di rotazione principale, che ruota solidale con esso. In questo modo, oltre che ruotare attorno all'asse verticale della bussola, può inclinarsi leggermente verso il basso senza intralciare la rotazione attorno all'asse verticale stesso (in pratica l'ago può sia ruotare attorno all'asse verticale che oscillare attorno un asse orizzontale, ossia inclinarsi rispetto al piano orizzontale della bussola). Per l'uso nelle nostre zone non è necessaria una bussola di questo tipo (peraltro più costosa che non l'equivalente senza l'ago globale) ma in ogni caso queste bussole si orientano in minor tempo che quelle prive del sistema a bilanciere dell'ago.

BUSSOLA DA RILIEVO PROFESSIONALE

Riporto qua brevemente una bussola adatta essenzialmente ad operazioni di rilievo, dispone però di una doppia scala degli angoli, una solidale con l'ago (in realtà è tutto un unico disco che ruota all'interno della capsula) ed una esterna situata su una corona simile a quella delle bussole da carteggio. Può così essere utilizzata in entrambe le situazioni anche se è indirizzata perlopiù al rilievo. Malgrado il costo contenuto (16-18 euro) ha già le caratteristiche di una bussola professionale, dispone di livella sferica per la messa in bolla ed attacco per trippiede di tipo standard.

Bussola da rilievo Virginia Outdoor
Bussola da rilievo dllla Virginia Outdoor
Particolare della scatola con scale gradi e livella sferica
Bussola da rilievo della Virginia Outdoor Particolare della scatola con scale gradi e livella sferica

Per questa bussola possiamo individuare:

1 - coperchio con finestrella trasparente per lettura anche a coperchio chiuso
2 - filo di traguardo
3 - scala in cm
4 - corona girevole con scala in gradi sessagesimali
5 - scala in pollici
6 - disco girevole con scala in gradi sessagesimali ed ago magnetizzato
7 - livella sferica a bolla
8 - oculare per lettura azimut con regolazione diottrica
9 - tacca di mira

Nella scala riportata sulla corona, per problemi di spazio, sono riportati gli angoli solo come decine (1 significa 10°, 2 significa 20° ecc.). Nella foto a destra si intravede anche la piccola scala sul bordo inclinato che viene letta attraverso l'oculare posto in basso a ccanto alla livella sferica. La lettura avviene attraverso una piccola lente che legge una scala gradi secondaria, posta sul fianco inclinato del disco rotante all'interno della capsula, che permette di apprezzare anche il mezzo grado. Rispetto alla normale bussola a traguardo si ha così una lettura molto più precisa. Il vetro nel coperchio riporta la linea per traguardare attraverso una piccola tacca situata sopra l'oculare di lettura e permette di vedere il disco graduato anche a coperchio chiuso. La freccia del nord inoltre è fluorescente e visibile anche al buio. Questo modello non dispone di clinometro. Un appunto che si può fare a questo modello (vedi anche la foto successiva) è che non è stato pensato di tracciare una linea più lunga delle altre per indicare i 5°(nello spazio fra le decine di gradi, individuate dal numero, le linee a distanza di 1° sono tutte lunghe uguali), il che rende più facile confondersi nel contare le lineette.

Bussola da rilievo Virginia Outdoor - altre immagini
Bussola da rilievo della Virginia Outdoor chiusa
Particolare della lente di lettura e tacca di mira
Bussola da rilievo della Virginia Outdoor chiusa Particolare della lente di lettura e tacca di mira


Le bussole per rilievo in genere dispongono di un sistema di lenti (come quella in foto) o di lente e prisma che consente, ingrandendo la scala, di apprezzare sino alle frazioni di grado, per cui la loro lettura risulta più agevole e precisa della semplice bussola a traguardo. Lo schema successivo illustra i due sistemi, nel primo tipo di bussola la scala è incisa sul lato superiore del disco, nel secondo tipo la scala è incisa sul bordo del disco, inclinato in modo da ricevere luce dall'alto (in questo sistema il prisma stesso non fa ombra sulla scala).

Schema dei sistemi di lettura delle bussole per rilievo

Schema dei sistemi di lettura delle bussole per rilievo

vai alla Parte 2 - Uso della bussola, operazioni fondamentali

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