Escursione
EC10
Alpeggi bassi all'enver
di Challand Saint Anselme
Valle di
Ayas

Alpe Nits (10 aprile 2011)

Alpe Nits (10 aprile 2011)



Ultimo aggiornamento della pagina: 12 aprile 2011

Partenza: Challand Saint Anselme, Loc. Quincod (mt. 1029)
Difficoltà: T
Periodo consigliato: marzo/ottobre
Dislivello: da Quincod all'intersezione con la strada Isollaz-Dondeuil mt 77 in discesa (all'andata), considerati tutti i saliscendi mt. 237 in discesa e mt 160 in salita (all'andata, da quote GPS, vedi anche tabella a fondo pagina).
Segnavia: 1 - 26
Tempi percorrenza: ore 1.20 andata, ritorno stesso tempo (lunghezza totale percorso A+R = 8 Km circa)
Acqua: Ruvere
Note: facile passeggiata su strada sterrata con piccole salite e discese, adatta anche a Nordic Walking e mountain bike. 
Precauzioni particolari: nessuna, portarsi acqua dopo Ruvere. Il percorso è in ombra per gran parte della mattina soprattutto durante il periodo invernale.
Equipaggiamento particolare: nessuno, bastoncini da Nordic Walking per chi usa questa tecnica (percorso molto indicato)
Tracciato GPS: tracciato_58. In corsivo nel testo i riferimenti ai waypoint del tracciato GPS.
Immagine tracciato GPS: clicca qui
Mappa Open Street Map: OSM Mapnik




PREMESSA

Facile passeggiata fuori porta lungo una strada che scende verso il comune di Challand Saint Victor sul versante sinistro orografico di Challand Saint Anselme, alla scoperta di alcuni alpeggi a bassa quota spesso dimenticati, rivolti all'enver, ossia verso nord, dove il sole tarda ad arrivare soprattutto in inverno mentre la sera batte fino a tarda ora. E' un percorso che si sviluppa alla base del vallone di La Tron e delle pendici della Becca Mortens, adatto come allenamento di inizio stagione, per attività di nordic walking e, dopo Ruvere, mountain bike. Può essere effettuato in qualsiasi periodo dell'anno, preferibilmente in primavera ed autunno (quando al mattino in gran parte si trova in ombra), data la varietà di vegetazione (ciliegi, castagni, larici, betulle, latifoglie varie), mentre in estate per la quota relativamente bassa può rivelarsi più afoso. Dal percorso è possibile una visuale diversa sulle frazioni Tilly, Orbeillaz e Cordliod, sulla chiesa di Sant'Anna ma anche sulla zona del Corno Bussola oltre che su di un orrido del torrente Evancon. La conclusione ideale del percorso è il punto in cui la poderale/sentiero 26 si riunisce alla strada che sale da Isollaz verso Ollion ed il vallone del Dondeuil, in corrispondenza delle case sparse di Velou. 

ITINERARIO (Sent. 1-26, tracciato GPS n° 64)

Diamo come punto di partenza il piccolo parcheggio a fianco il vecchio capannone del capoluogo di Challand Saint Anselme, utilizzato ancora per le manifestazioni pubbliche (lo si raggiunge scendendo per una breve strada asfaltata posta dinanzi al negozio di alimentari), ma è possibile recarsi anche a Ruvere in auto (svoltando poco a monte di Tilly e a valle della deviazione per Plesod o dalla più lunga strada che proviene da Allesaz e Tollegnaz) ma in questa frazione non vi sono molti spazi adibiti a parcheggio. In ogni caso il prolungamento della strada che porta al capannone è il vecchio sentiero per Ruvere - Vallone di Chasten, la via più diretta dal capoluogo Quincod (palina Sentiero 1, S01). Si scende velocemente sino ad incontrare la strada che proviene da Tilly (wp 001) e poi lungo la strada comunale asfaltata sino al ponte sull'Evancon (Ruvere, ore 0.10 dal parcheggio, ossia da S01, wp battuto prima del ponte ove vi è una edicola votiva). La frazione di Ruvere è costituita da due gruppi principali di case sparse a cavallo di questo ponte. Si attraversa l'Evancon per giungere alla svolta a sx della strada che prosegue per Tollegnaz, dove prosegue anche il sentiero 22 per il Vallone di Chasten e vi è una seconda edicola votiva. Noi proseguiamo sulla destra, superando un secondo ponte sul torrente di Chasten, lungo una sterrata (il sentiero 26, S26, ore 0.05 dal ponte di Ruvere). La strada segue in leggera salita la sponda sinistra dell'Evancon sino ad uno slargo con panchina (panchina1, ore 0.15 dall'inizio del sentiero 26, ore 0.30 dal parcheggio di Quincod).

Dopo questo punto di sosta la strada prende a scendere, in un bosco di pini e latifoglie, si interseca quasi subito la traccia di un sentiero che proveniva dall'Alpe Leuria (bivio1) ma in realtà è ancora visibile solo il ramo che scende a valle (a dx) mentre quello che sale nel bosco (a sx) è evidenziato solo per un vecchio muretto a secco che lo affiancava. Scendiamo ancora, con una doppia curva a destra (il bosco si apre un poco) e poi di nuovo parallelamente al torrente, sino ad incrociare un evidente sentiero che scende sulla destra per Tilly (bivio2, il sentiero è numerato come 5). La strada riprende a salire e curva verso sinistra raggiungendo un  altro slargo con panchina (panchina2, ma il wp non è stato  battuto) e subito dopo una vecchia e cadente baita isolata (baitavecch, ore 0.10 dalla panchina1, ore 0.40 totali da Quincod) che non ha nome sulle carte. Sulla destra il bosco si apre consentendo la vista di Tilly, del sent. 5 che sale verso essa e, spostandosi un poco, del torrente Evancon sottostante (baratro).

La strada prosegue in leggera discesa con una ampia curva verso sinistra in una bella conca di prati ai piedi del Vallone di La Tron, ben visibili la baita bianca e lunga di Ney e, su un poggio, le case sparse di Crete. Raggiungiamo prima la bella baita ristrutturata di Bruge (Alpe Bruge, ore 0.05 dalla baita vecchia, ore 0.45 totali), poi subito dopo il torrente che scende dal Vallone di La Tron (ponte), poi si passa a monte della baita di Ney (Alpe Ney, ore 0.10 da Bruge, 0.55 totali). E' questa la zona più in ombra del percorso e più fredda anche in primavera, per le correnti d'aria che accompagnano le acque del torrente di La Tron. Superata Ney, si riprende a salire svoltando verso destra ad aggirare il poggio erboso di Crete (si vedono le case dal basso) con belle viste sia sulla valle verso il Corno Bussola sia su Tilly, Corliod, Orbeillaz e Sant'Anna. Una rampa asfaltata individua il bivio3 (ore 0.05 da Ney, ore 1.00 totali da Quincod), dalla quale si sale alle case di Crete (Alpe Crete), abitate (perlomeno nella bella stagione).

Si aggira il poggio erboso in piano e poi in leggera discesa (bel bosco di betulle, la visuale si apre poi verso Verres), per poi scendere in una conca di prati e boschi dove un grosso ciliegio ed altri alberi nascondono quasi la vecchia baita di Nits (Alpe Nits, ore 0.10 dal bivio3, ore 1.10 totali). E' questa una zona in cui è facile avvistare cervi e caprioli. Aggirata la baita a monte (zona dalla quale la sovrastante Becca Mortens assomiglia ad una collinetta), la strada con una ripida salita porta nei pressi di una casetta bianca con bordi in pietra (che si rivela essere una cabina elettrica), altre baite semidiroccate ed altre case sparse più o meno abitate che costituiscono Velou. Si giunge così sulla strada che sale ad Ollion e a Dondeuil (in quel tratto asfaltata, strada, ore 0.10 da Alpe Nits, ore 1.20 totali dal parcheggio del capannone di Quincod).

Nota: su alcune carte viene indicato "sentiero n° 26" sino all'Alpe Nits mentre la parte rimanente non ha numerazione, sul terreno in realtà la numerazione compare solo a inizio sentiero (presso il ponte sul torrente di Chasten). Il confine del Comune di Challad S.A è situato all'incirca prima dell'inizio della salita che porta a Velou, dopo l'Alpe Nits. Il sent. 26 dovrebbe proseguire a nord di Ruvere sino a fuoriuscire sulla strada comunale per Allesaz, poco prima dell'incrocio con la S.S. della Valle d'Ayas (dove è posto un segnale n° 26 su palina), è la sterrata che segue verso nord l'Evancon sul lato sx orografico, che ha inizio presso la spalla sx orog. del ponte sull'Evancon  a Ruvere (attualmente in questo punto non vi sono segnali). Questa tratta nella nuova carta di luglio 2012 è però numerata come 36.

RIENTRO

Stessa via all'incirca nello stesso tempo. E' possibile il collegamento con Tilly (sent. 5) e, volendo, con altri sentieri che collegano le frazioni Chatillonet e Plesod.

RIEPILOGO DELLE QUOTE ALTIMETRICHE PRINCIPALI

Si riportano di seguito le quote raggiunte durante i vari saliscendi del percorso, utilizzate anche per il calcolo del dislivello

QUOTE ALTIMETRICHE DA GPS (mt)
Parcheggio Quincod 1029 Ponte 896
Ruvere 881 Bivio 3 939
Panchina 1 935 Nits 920
Bivio2 879 Arrivo strada Dondeuil 952
Baita vecchia / panchina 2 910 Crete (*) 951

(*) Crete non è stato conteggiato nel calcolo dei dislivelli poichè fuori dal percorso

N.B.:questo sito non utilizza cookies in nessun modo, per maggiori informazioni vedere la pagina Informativa cookies

*

Attenzione: questa pagina fa parte del sito www.msmountain.it. Se stai leggendo questa pagina, o parte del suo contenuto, in un altro sito, o se trovi la stessa pagina priva di questa dicitura, si tratta di una riproduzione non autorizzata il cui contenuto può anche differire dalla pagina originale. Eventualmente puoi segnalare la pagina sospetta al webmaster - (c) 2015 - www.msmountain.it - Tutti i diritti riservati, nessun contenuto di questa pagina può essere riprodotto senza autorizzazione. Per informazioni sul copyright vedi Nota del webmaster.

Galleria fotografica dell'escursione
Escursioni Gallerie fotografiche Rifugi e bivacchi Mappe schematiche

*

Avic Images Ayas Voyages Around my world Appunti e varie
Home Page