Escursione
EC07
Da Orbeillaz (mt. 1121)
al Colle d'Arlaz (mt. 1035)
lungo il Ru d'Arlaz
= Cascata di Orbeillaz =
Valle di
Ayas

La Dame di Challand ed il Vallone di Dondeuil dal Colle d'Arlaz (10 maggio 2009)

La Dame di Challand ed il Vallone di Dondeuil dal Colle d'Arlaz (10 maggio 2009)



Ultimo aggiornamento della pagina: 17-07-2014

Partenza: Challand Saint Anselme, fraz. Orbeillaz (mt. 1121)
Difficoltà: T (percorso su sterrata)/E (varianti su sentiero)
Periodo consigliato: aprile/ottobre
Dislivello: 86 mt in in discesa da Orbeillaz al Col d'Arlaz, 69 mt in discesa dal Col d'Arlaz a Chatillonet (più alcuni piccolo saliscendi), 151 mt in salita da Chatillonet ad Orbeillaz, circa 30 mt in discesa da Orbeillaz a Pesan per il sent. 29
Segnavia: da Orbeillaz al Col d'Arlaz n° 31 (segnale ad Orbeillaz), variante da/per Chatillonet n° 7, variante del Ru Herbal n° 29
Tempi percorrenza: andata ore 0.45, ritorno stessa via ore 0.45, ritorno per Chatillonet ore 1.40 (anello Orbeillaz-Col d'Arlaz-Chatillonet ore 2.25), ore 0.45 la variante da Orbeillaz a Pesan lungo il Ru Herbal (sent. 29)
Acqua: Orbeillaz, Chatillonet (fontane varie), Pesan
Note: passeggiata perlopiù pianeggiante (tratto lungo il Ru d'Arlaz), panoramica verso le Dame di Challand, fattibile anche in mountain bike (tratto lungo il Ru d'Arlaz), tratti in sentiero nel bosco per le varianti
Precauzioni particolari: prestare attenzione al traffico di mountain bike nella stagione estiva ed al traffico veicolare autorizzato e non (auto/moto)
Equipaggiamento particolare: consigliate scarpe da trekking per i tratti nel bosco, bastoncini da nordic walking se si adotta questa tecnica (percorso molto indicato).
Tracciato GPS: tracciato 33, tracciato 63 per la variante per Chatillonet, tracciato 86 per il collegamento Orbeillaz-Pesan per il sent. 29, tracciato 97 per la variante di ritorno posta poco sopra quella per Chatillonet. In corsivo nel testo i riferimenti ai waypoint del tracciato GPS.
Immagine tracciato GPS: tracciato 33, tracciato 63 , tracciato 86 , tracciato 97
Mappa Open Street Map: OSM Mapnik




PREMESSA

IL Ru d'Arlaz (o d'Arla) è un percorso di moderata pendenza che collega la zona del laghetto artificiale di Brusson con il Colle d'Arlaz dal quale si scende nella valle centrale presso Montjovet. Il percorso, costituito da una strada sterrata, e dal tratto asfaltato che attraversa la fraz. Orbeillaz ove il Ru è tombinato, sostituisce, dall'inizio degli anni 80, il sentiero che affiancava il Ru d'Arlaz, canale artificiale ora in calcestruzzo, un tempo scavato in terra e roccia, che preleva le acque dal suddetto laghetto e le porta fino al Col d'Arlaz alimentando una rete di canaletti minori atti ad irrigare tutti i prati e pascoli della zona della destra orografica della Valle d'Ayas nei comuni di Brusson, Challand Saint Anselme e Challand Saint Victor. Nel 2012, in seguito a frane, è stata ricostruita e lastricata in pietra parte della strada poco prima della cascata e sistemata l'area dinanzi alla stessa che ora si presenta con un parapetto ed un percorso pedonale, sono stati inoltre ripristinati i pannelli esplicativi lungo il percorso e nuovi parapetti in legno. A livello comunale in questi ultimi anni (dopo 2012) si sta dando molta attenzione alla manutenzione dei sentieri che collegano le frazioni e del versante dx orografica, trascurando però i bei percorsi escursionistici nel Vallone di Chasten e continuando a creare varie incongruenze fra segnaletica apposta in periodi diversi, nuove mappe dei sentieri su pannelli e nuova segnaletica per i percorsi delle miniere in zona, anch'essi oggetto di sistemazione nel 2014 :-(  Al Col d'Arlaz è stata posizionata una mappa disegnata dai bambini delle scuole di Montjovet.

La passeggiata, di nessuna difficoltà e pertanto considerata di livello T (turistico) si sviluppa lungo la sterrata che dà accesso anche a diversi sentieri laterali, attraverso bei boschi perlopiù di castagni e pascoli alle pendici del M. Ros e del Flambeua d'Arlaz, con belle vedute verso valle e verso le montagna dell'altro versante ovvero M. Nery, Punta Champlong e Dame di Challand. Per la sua natura il percorso, che dal 2008 gode anche della pubblicità di un sito internet a lui dedicato, si presta sia a passeggiate a carattere "familiare" con tanto di panchine per la sosta e pannelli esplicativi delle montagne di fronte, sia ad allenamento di tipo più sportivo, in particolare nordic walking, mountan bike e jogging. Il percorso inoltre è completato ed impreziosito dalla bella cascata di Orbeillaz a circa 2/3 del tragitto, formata dallo stesso Ru (asciutta nei periodi in cui questo non viene utilizzato per l'irrigazione). La variante di rientro per Chatillonet consente di apprezzare anche tratti di bel sentiero fra boschi di castagne, allungando il percorso. Il tratto di sterrata poco prima della cascata, oggetto di frane negli anni scorsi, nell'estate 2013 è stato risistemato e lastricato in pietra, nell'ottica recente di sistemazione delle strade interpoderali senza alcun dispendio di mezzi.

Il percorso totale da Brusson al Col d'Arlaz è di circa 11 km. In questa pagina viene proposto il tratto da Orbeillaz (fraz. di Challand S. A.) sino al Colle d'Arlaz per una lunghezza di circa 2 Km. Per il tratto da Orbeillaz ad Arcesaz vedere l'Escursione EC06.

Per il collegamento con l'escursione EC04-Flambeau d'Arlaz vedere l'escursione EC08-Anello Orbeillaz - Colle d'Arlaz - Flambeau d'Arlaz e relativa Galleria Fotografica.

ITINERARIO (Sent. 31, tracciato GPS n° 33)

Raggiungere Orbeillaz, fraz. di Challand Saint Anselme, svoltando a sx (salendo) nel capoluogo poco a monte del municipio e seguendo le indicazioni per il Colle Tzecore per poi inoltrarsi nella frazione tralasciando una seconda indicazione per il Colle Tzecore a destra (waypoint Orbeil, poco dopo l'inizio dell'escursione EC06). Oltrepassare la cappella e svoltare a dx seguendo la strada sino ad una piazzetta ove si trova una fontana rimodernata recentemente (orbeft) con due vasche, una in pietra (alimentata dall'acquedotto) ed una in legno (sorgiva) dove la strada si biforca. Tralasciata la diramazione a destra, che sale verso il bacino idrico ed il M. Ros (escursione EC05), proseguiamo a sx sino ad un piccolo parcheggio ed all'inizio del percorso numerato sentiero 32 (32B) per il Colle d'Arlaz (già partenza dell'escursione EC04 al Flambeau d'Arlaz).

Il percorso segue il canale denominato Ru d'Arlaz che in questo punto torna allo scoperto dopo aver attraversato tutto il villaggio al di sotto della strada asfaltata che qua è stata descritta. E' una strada in terra, recentemente asfaltata nei primi metri per dare accesso ad alcune abitazioni private sottostanti. Lo seguiamo giungendo in pochi minuti, dopo alcune svolte ad una caratteristica fontana doppia in legno in corrispondenza del bivio1, già incontrato nel corso dell'escursione EC04 ). Si prosegue seguendo il percorso obbligato della strada, senza avventurarsi per i sentierini che partono dai vari ponticelli sul canale irriguo e salgono nei boschi o che scendono nei prati con un paio di punti panoramici ove nel 2008 sono stati posti dei pannelli esplicativi della veduta verso le Dame di Challand ed il M. Nery, sino alla comparsa fra gli alberi delle condotte idriche che scendono dal Bacino di Orbeillaz. Poco innanzi ad esse la strada si biforca (waypoint bivio2, a 25-30 minuti dalla partenza), la diramazione destra termina dinanzi le condotte, quella a sinistra scende a sottopassare le condotte (waypoint condotte) per riemergere a fianco le stesse. Si scende seguendo le condotte ed i binari dell'annessa teleferica per una cinquantina di metri dopodichè la strada riparte sulla destra inoltrandosi nel castagneto. Da quella posizione sono visibili due ponticelli che scavalcano le condotte, quello a monte seminascosto dagli alberi è quello attraversato per raggiungere il Flambeau d'Arlaz, quello a valle si trova su un sentiero che scende alla fraz. Chatillonet ed è particolarmente panoramico verso Challand Saint Victor ed il Vallone di Dondeuil. Sono entrambi raggiungibili mediante una scalinata che fiancheggia i binari, con gradini in parte in cemento in parte in pietra (ATT: questi ultimi possono essere sconnessi).

Svoltando nel castagneto la strada prende a scendere sino ad un segnale su palina (bivio3, a circa 35 minuti dalla partenza) dove inizia il sentiero ripristinato che, passando per il ponticello già visto, scende a Chatillonet ed al Santuario di S. Anna (n° 7, tempistica riportata pari a 30 minuti). Poco più avanti la sterrata, lastricata nel 2013, svolta verso destra aggirando le propaggini della quota 1634 e passa dinanzi la cascata (cascata, 40-45 minuti dalla partenza). Superata la cascata (o l'alveo di essa nei periodi di asciutta), la strada prosegue pressoché pianeggiante in direzione ovest (nel tratto immediatamente dopo la cascata si nota ancora l'aspetto originale del ru, in parte scavato sotto le rocce aggettanti e non cementificato). Dopo una svolta a sinistra la strada compie una piccola doppia curva dove è evidente un sentiero che parte oltre il canale (ponticello, bivio4 a circa 40 minuti dalla partenza), che sale nel bosco ad aggirare il fianco scosceso della montagna. Una diramazione di esso porta in pochi minuti al Flambeau d'Arlaz (Flamb), visibile dal basso che si confonde contro la ripida parete rocciosa della quota 1634 dalla quale è staccato (v. foto). Mentre proseguiamo si intravede fra gli alberi la strada asfaltata che sale da Challand S.V. - Chataignere alla quale ci si ricongiunge dopo pochi minuti dal bivio4.

Il Colle d'Arlaz (Colarl, 45 minuti da Orbeillaz) si presenta come un'ampia area pianeggiante di prati ed un parcheggio ove confluiscono le carrozzabili che salgono da Challand S.V. e da Montjovet, oltre ad una terza strada in terra che aggira un grande prato pianeggiante utilizzato spesso per le partite del gioco locale dello Tzan e scende poi in direzione del Lago di Villa che appare in lontananza (presente un terrazzino-belvedere in legno a circa 10 minuti dal colle) tenendosi dal lato verso la valle centrale. Il Ru invece, superato il parcheggio in parte tombinato, riaffiora sul versante di Montjovet  e scende verso Grand-Hoel.

RIENTRO

Stessa via, nello stesso tempo (percorso pressochè pianeggianmte).

VARIANTE DI RIENTRO - ANELLO PER CHATILLONET (Sent. 31-7, tracciato GPS n° 63)

Questa variante consente di allungare il percorso e, perl'appunto, variarlo tramite il collegamento di alcuni tratti di sentiero nella zona (ovvero le vecchie mulattiere che collegavano alcune delle frazioni minori di Challand S.A.) fra boschi e prati a breve ma sufficiente distanza dalla strada statale. Peraltro i tratti di sentiero sono stati ripuliti e segnalati (segni gialli, numerazione) di recente (2010). Dal Colle d'Arlaz si torna in circa 15 minuti al bivio con palina posto poco prima (venendo da Orbeillaz) della cascata (bivio3). Qua si scende (sent. 7) verso valle, lasciando la sterrata sopra di noi. Poco sotto la sterrata ci si ritrova su una traccia di sentiero proveniente da destra (bivio5) che segue un canaletto per l'acqua (in effetti la traccia a destra segue la sterrata parallela ad essa tenendosi un poco più bassa sino verso il colle). Si svolta a sinistra raggiungendo un ponte che passa sopra le condotte dopo il quale la traccia di sentiero originale prosegue verso sinistra con poca pendenza, mentre i segni gialli (numero 7) indicano un sentiero più marcato che scende bruscamente di quota con alcuni tornani (vedremo poi che le due strade si riuniscono). Nel tracciato n° 63 il sottoscritto è sceso secondo le frecce gialle. Ci si abbassa su un bel sentiero fra boschi, con muretti a sostegno del terreno, sempre di più sino ad intravedere fra gli alberi il Ru Herbal (canale di cemento) per poi ritornare a salire (bella vista su Becche Mortens e Torché). Poco più avanti ci si ricongiunge all'altra traccia proveniente dal ponte (bivio7, ore o.15 dal bivio5, ore 0.30 dal colle).

Si prosegue con moderata pendenza sino ad un'ansa dove riappare il Ru Herbal (ruherbal, ore 0.05 dal bivio precedente), lo si attraversa su di un ponticello dopo il quale il sentiero diviene una pista forestale inerbata che scende allontanandosi da esso ed il bosco si apre verso prati, si intravedono le prime case di Chatillonet. Si raggiunge Chatillonet poco dopo, presso un bel gruppo di case ancora poco rimaneggiate e un piccolo piazzale dove termina la strada asfaltata proveniente dalla S.S della Valle d'Ayas (S07, ore 0.05 dal Ru Herbal, ore 0.40 dal colle). Presente una fontana (il 3 apr. 2011 è asciutta ma se ne trovano altre fra le case). Si prosegue lungo la strada comunale attraverso Chatillonet, lasciando sulla destra un segnale su palina che indica il sentiero 8 per Corliod (S08) ed uno slargo corrispondente all'incirca al centro della frazione (Chatillonet, wp battuto dinanzi l'edicola degli avvisi comunali), sino ad un capannone posto sopra la strada sulla sinistra, poco più avanti. La chiesa di S. Anna sovrasta il piccolo abitato nascosto nell'avvallamento.

Appena prima del campannone vediamo una strada asfaltata che sale a sinistra (bivio8, ore 0.15 da S07, ore0.55 dal colle). Prendiamo questa strada il cui tratto asfaltato termina presto dinanzi ad una casa bianca (asfalto2). Il sentiero da prendere passa appena dietro la rete di recinzione a monte della casa (non seguire la pista che si sposta verso sinistra, raggiunge altre abitazioni e termina poco più in alto presso una recinzione con divieto di accesso sebbene su alcune carte è segnata che si collega più in alto ad una strada che raggiungeremo fra poco). Il sentiero ora è in alcuni tratti meno evidente ma prosegue a mezzacosta tenendosi al di sopra di alcuni prati (su un masso due frecce gialle in corrispondenza all'incirca di una diramazione riportata nelle carte che scende a Tilly, in pratica il sent. 6), poi nella parte finale si sale per un prato (traccia) sino a fuoriuscire su una strada (evidente il muro di sostegno) nel punto in cui da asfaltata diviene sterrata (asfalto3, ore 0.15 da bivio8, ore 1.10 dal colle). La strada proviene da Pesan (a destra), noi svoltiamo a sinistra ignorando una traccia sterrata che sale ripida sui prati, sino ad uno slargo con panchine (asfalto4, anche se ion realtà la strada ormai è in terra, vedi foto). Sulla destra evidente il tratto di sent. 6 che, fra muretti e castagni, ci porta in breve ad Orbeillaz in corrispondenza della deviazione per il Colle Tzecore (fontana, wp Orbeillaz, ore 0.15 da asfalto3, ore 1.30 dal colle). Il wp S06 segna l'inizio del sentiero (fine strada asfaltata fra le case). Da qua, svoltando a sinistra, in 10 minuti si torna al parcheggio a fine villaggio dove ha inizio la poderale per il Colle d'Alaz (S31, ore 1.40 dal colle, ore 2.25 l'anello completo).

VARIANTE DEL RU HERBAL n°1, DA ORBEILLAZ A PESAN (Sent. 29, tracciato GPS n° 86)

Viene riportata qua per completezza ma attualmente non è una vera variante al percorso del Ru d'Arlaz/Col d'Arlaz, ha in comune con esso solo il punto di partenza, ossia Orbeillaz. La strada che collega Orbeillaz con la poderale proveniente da Pesan e Vierin, già incontrata salendo per il sent. 6 che la interseca a metà percorso, è di recente realizzazione (2009-2010) ed è la prosecuzione di un tratto preesistente che da Orbeillaz, strada del Ru d'Arlaz, scendeva alle case sottostanti. Dalla strada del Ru d'Arlaz, poco dopo la partenza, si scende a sinistra (bivio1, 0.05 dalla partenza, qua la strada è asfaltata). Superate le case, la strada diviene sterrata e, non molto evidente, si inoltra sotto gli alberi, scendendo poi  ripida (att.: ghiaietto). Si raggiunge così il Ru Herbal  in corrispondenza di un ponticello di cemento (ru_herbal, ore 0.10 dal bivio1, ore 0.15 da Orbeillaz). A questo punto svoltando a sinistra ci si immette sulla vecchia strada che segue il Ru Herbal (oltre il ponte è possibile collegarsi al sent. 7 seguendo il Ru ma non vi è un percorso ben definito, la sua realizzazione consentirebbe di collegare ad anello i due ru anche da questo lato del paese).

Il percorso prosegue sotto gli alberi pressochè pianeggiante, raggiunge le poche case di Vierin (Vierin, ore 0.10 dal ponte su ru Herbal, ore 0.25 tot.) e poi interseca come già illustrato il sent. 6, prima la tratta che sale ad Orbeillaz (bivio2) e poi quella che scende a Chatillonet (bivio3). Da questo punto la strada diviene completamente asfaltata sino a giungere a Pesan, in corrispondenza del bivio col sent. 3 per Plesod e Tilly (s03-s29, ore 0.10 da Vierin, ore 0.35 totali). Da questo bivio le due strade che si inoltrano fra le case portano alla comunale Quincod-Orbeillaz in pochi minuti (s28 lo sbocco sulla comunale più a valle, ore 0.05 da s03-s29, ore 0.45 da Orbeillaz). Il Ru Herbal, che diviene interrato poco a valle di Pesan, prosegue interrato sino all'incrocio s28, poi affianca la strada dal lato opposto (n° 28) come descritto nell'escursione EC06 - Orbeillaz - Arcesaz e varianti del Ru Herbal.

VARIANTE DEL RU HERBAL n° 2 SENTIERO NEL BOSCO NON NUMERATO (Sent. s.n., tracciato GPS n° 97)

Questa variante è un completamento alla precedento in quanto riporta sulla strada sterrata n° 29 partendo da poco prima della cascata e quindi collega con Orbeillaz oppure con Vierin - Pesan. E' un sentiero un po' nascosto nel bosco, senza numerazione nel 2014, tutto o quasi a mezzacosta, ripulito nell'estate 2014 nei tratti più inerbati, non difficile e meno conosciuto e frequentato dei percorsi precedenti. Altimetricamente è posizionato a metà livello fra la sterrata n° 31 e il sentiero 7 che scende a Chatillonet.

Il sentiero inizia arrivando da Orbeillaz sulla sinistra (cioè verso valle) a metà fra il distacco della diramazione della poderale che scende verso le condotte forzate ed il rimanente tratto pianeggiante e le condotte stesse (bivio2a nel tracciato n°97). Questo sentiero che nel tratto iniziale può essere un po' inerbato, si abbassa velocemente sino a collegarsi con quello a mezzacosta sottostante fiancheggiante un piccolo ru e provieniete sulla destra dal ponte che sopralza le condotte a valle della sterrata (vedi Variante per Chatillonet - sent. 7). Raggiunto questo sentiero in corrispondenza di un ponticello in legno sul piccolo ru (ponte, 0.05 dal bivio2a), svoltiamo a sinistra (direzione nord) seguendo le stesso. Il percorso è sulla riva del ru, abbastanza agevole a parte qualche tratto di radici e qualche pietra sconnessa, e segue lo stesso ru che diviene poi da in terra a una tratta in lamiera squadrata. Dopo un'ampia curva si raggiunge una piccola deviazione (bivio4) in prossimità di una vecchia baita semidiroccata (casa) con tetto in tegole marsigliesi (abbastanza inusuali in valle).

Superata la vecchia baita il percorso è sempre a mezzacosta e perlopiù immerso nel bosco, a fianco al ru a tratti di lamiera e a tratti in terra che poi diviene intubato (rutubato) e correrà al di sotto del sentiero stretto onde aggirare le asperità del territorio, sino ad affiancare delle rocce su una piccola cengia (cengia, ore 0.20 dal bivio 2a). Superata la cengia si riprende a mezzacosta sino a che il bosco si apre e consente di vedere la Chiesetta di S. Anna (panoramico, ore 0.05 dalla cengia, ore 0.25 dal bivio2a) mentre inizia a sentire il rumore del sottostante Ru Herbal. Si passa ancora sotto una parete rocciosa (rocce) e poi un piccolo avvallamento con un ruscello sorgivo dove può essere presente un po' di vegetazione delle zone umide (ruscello, ore 0.05 dal punto panoramico, 0.30 dal bivio 2a) sempre immersi nel bosco, un po' più aperto in questa zona. Poco più avanti finalmente si fuoriesce su una strada poderale abbastanza inerbata (pod) che prosegue sulla sinistra nel bosco e termina. Scendendo a destra invece si esce dal bosco ricollegandosi alla sterrata n° 29 proveniente da Orbeillaz, poco sopra al ponte sul Ru Herbal (Ruherbal, ore 0.05 dal ruscello, ore 0.35 dal bivio2a).

Da questo punto si può ritornare all'inizio della sterrata 31 a Orbeillaz salendo la sterrata 29 a sinistra oppure proseguire a destra in piano per Vierin, dopodichè si può ritornare a Orbeillaz in circa 20 minuti svoltando a sinistra sul sent. 6 (come nel tracciato gps n° 97) in corrispondenza di un piccolo slargo/parcheggio (park) fuoriuscendo a inizio del villaggio oppure seguire sempre la poderale 29 in piano sino a Pesan (come nel tracciato gps n° 86), stesso tempo.


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