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Bivacco Aldo Cravetto
Valle di Gressoney

Il Bivacco Cravetto all'Alpe Chlekch (21 agosto 2012)

Il Bivacco Cravetto all'Alpe Chlekch (21 agosto 2012)

E' stato realizzato nel 2006 (inaugurato a settembre 2006) ristrutturando una parte delle baite dell'Alpe Chlekch, nell'alto Vallone di Stolen, in un'ottica di conservazione ed utilizzo di edifici che altrimenti andrebbero inutilizzati e/o abbandonati, ed intitolato ad Aldo Cravetto (1938-1984). Può servire come base di appoggio per la salita al Mont Nery (difficoltà F, informazioni in merito sul "sito amico" www.ayastrekking.it) sia per chi proviene da Issime che per chi proviene dalla Valle d'Ayas, e tappa di trekking realizzabili nei valloni lungo lo spartiacque Challand-Issime. A tale proposito il CAI Gressoney ha annunciato l'intenzione di curare il tracciamento e la manutenzione dei percorsi fra il Vallone di Stolen e l'alto Vallone di Chasten (dal libro presente al bivacco, ove si racconta anche la storia della sua realizzazione).




Denominazione: BIVACCO ALDO CRAVETTO
Località: Alpe Chlekch (Vallone di Stolen, Valle di Gressoney)
Altitudine: 2422
Apertura:  permanente
Proprietario: Club Alpino Italiano - Sezione di Gressoney in comodato con le famiglie proprietarie dell'alpeggio
Gestore: Club Alpino Italiano - Sezione di Gressoney (bivacco incustodito)
Telefono rifugio: non presente, tel. CAI Gressoney: 0125-355313
Posti: 8
Locale invernale: posti 8
Accesso: da Issime in circa ore 4.30 (sentiero 2, difficoltà E), da Challand Saint Anselme-Tollegnaz attraverso il Colle di Chasten in circa ore 6 (sentieri poco evidenti e non numerati, difficoltà EE), v. escursioni correlate
Escursioni correlate: EC01 (include percorso di accesso da Challand S.A.attraverso il Colle di Chasten)
Coordinate UTM (WGS84): E407753, N5062090 (rilevate il 21 agosto 2012, dinanzi ingresso)
Mappa Open Street Map: OSM Mapnik


Note 

Il bivacco è costituito da una antica baita ristrutturata, con bella volta a botte in pietra, muri in pietra a vista, in parte rivestiti in legno, bussola di accesso in legno, presenti fornello a due fuochi (bombole gas nel ripostiglio accessibile dalla 2^ porta da sx dell'alpeggio), cuscini, coperte in pile e piumoni (armadio che divide zona giorno e zona notte), dotazione di vari viveri (cassapanca opposta a lato ingresso), stufa a legna con legna ed attrezzi vari, piccolo impianto fotovoltaico che alimenta una lampada alogena posta al centro della zona giorno (interruttore a fianco porta ingresso interna, a sx entrando (attenzione.: l'impianto alimenta solo la lampada, non è possibile utilizzarlo per altri scopi), estintore (nell'ingresso), suppellettili varie (perlopiù nel mobiletto del fornello). Non manca quasi nulla, le uniche scelte poco felici sono il tavolo sovradimensionato che lascia poco spazio al passaggio (attenzione nel muoverlo, è smontabile) ed il tipo di "materassi" nella zona notte, molto rigidi. Un altro problema è che avendo la costruzione vecchi muri in pietra ed in parte interrati nella zona posteriore (zona notte), il bivacco si rivela un poco umido per  cui, prima di soggiornarvi, è bene arieggiarlo (allo stesso modo, se possibile, è meglio mettere al sole carta e legna per accendere la stufa). Un cartello nel bivacco raccomanda di lasciare in ordine, fare pulizia generale e delle suppellettili, chiudere porte, finestre, imposte e bombola del gas, pulire la stufa, riporre coperte e cuscini, spegnere la luce prima di lasciare il bivacco. Dal 2012 dinanzi al bivacco vi è una comoda fontana in legno che però presenta ancora qualche problema di approvvigionamento (ad agosto 2012 era in secca), in questo caso per prendere acqua occorre spostarsi a destra del bivacco (guardando la facciata) e seguire alcune tracce di sentiero sino ad un ruscello sorgivo, che a più monte alimenta la fontana, distante circa 10 minuti di cammino (in data 21-8-2012 la sorgente è situata alle coordinate UTM E 0407762, N 5062367, quota 2464 - WGS84). Alle spalle del bivacco su una roccia, visibile da lontano, la bandiera della Comunità Walser ed alcuni ripostigli ricavati con muretti al di sotto di grossi massi. All'interno troviamo il libro del bivacco, nuovo dal 2012 (il quaderno precedente è stato strappato in più pagine !) ed un libretto che illustra la storia della costruzione. Ricezione del telefono cellulare nulla sia al bivacco sia al Colle di Chasten (estate 2012).

Il CAI Gressoney chiede un modesto contribnuito di € 3,00 a persona per il pernottamento di 1 notte al Biv. Cravetto. Tale importo può essere versato alla Sezione CAI di Gressoney presso l'Agenzia Imm.re FB di Federico Busca - Loc. Tache 14/D, Gressoney La Trinité (tel. 0125-366303) o mediante versamento su c/c postale n° 11017118 intestato a CAI - Sez. di Gressoney indicando come causale "n° ... pernottamenti al Bivacco Cravetto".

E' superfluo ricordare che nei bivacchi l'ordine e la pulizia sono affidate all'educazione dei visitatori (almeno spazzare le briciole), come è buona abitudine lasciare un piccolo contributo di viveri confezionati e non velocemente deperibili.

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