Escursione
EVA21
Rifugio Vittorio Sella (mt. 2588)
Laghetto del Lauson (mt. 2655)
Valle di Cogne

Il Laghetto del Lauson (9 settebre 2012)

Il Laghetto del Lauson (9 settembre 2012)



Ultimo aggiornamento della pagina:  11-09-2012

Partenza: Cogne, Località Valnontey (mt. 1667)
Difficoltà: E (sino al rif. Vittorio Sella e/o Laghetto del Lauson)
Periodo consigliato: giugno/settembre
Dislivello: mt 921 da Valnontey al Rif. Vittorio Sella, mt.67 dal Rifugio Vittorio Sella al Laghetto del Lauson, complessivamente mt. 988 da Valnontey al Laghetto del Lauson
Segnavia: 18-18D-Alta Via 2
Tempi percorrenza: salita da Valnontey al Rifugio Vittorio Sella ore 2.30, dal Rifugio Vittorio Sella al Laghetto del Lauson ore 0.30 (complessivo ore 3.00), discesa dal laghetto al rifugio ore 0.20, dal rifugio a Valnontey ore 1.40 (complessivo ore 2.00)
Acqua: Valnontey, Rifugio Vittorio Sella
Note: escursione fra le più note e frequentate della Valle di Cogne, alla portata di tutti, che può essere completata dalla salita al Col Lauson (percorso EE) o dal collegamento in quota con i Casolari dell'Herbetet (percorso EE)
Precauzioni particolari: nessuna, da evitare ovviamente il tratto vecchio del sent.18-AV2 chiuso per frane dal 2002 (segnali divieto ed ordinanza ben visibili)
Equipaggiamento particolare: bastoncini da trekking, scarpe da trekking medio
Tracciato GPS: tracciato 87 . In corsivo nel testo i riferimenti ai waypoint del tracciato GPS.
Immagine tracciato GPS: clicca qui
Mappa Open Street Map: OSM Mapnik




PREMESSA

L'escursione al Rifugio Vittorio Sella al Lauson è una delle classiche della Valle di Cogne. Il percorso è bel tracciato essendo in gran parte ricavato dalla vecchia strada reale di caccia che portava alla Casa di Caccia del re Vittorio Emanuele II, costituente oggi parte del Rifugio. Queste tratte di sentiero non hanno pendenza eccessiva e si sviluppano su larghe mulattiere in gran parte ancora oggi lastricate. Parte del tracciato originale della Strada Reale di Caccia attualmente però è chiuso (Ordinanza n° 26/2002) per via di alcune frane che ne hanno eroso il percorso e per il pericolo di caduta massi dalle pareti rocciose sovrastanti (sx orografica del Torrente Gran Lauson). Il tratto non percorribile è ben segnalato e viene sostituito da un percorso più ripido, che si sviluppa sulla dx orografica del torrente, ricavato sistemando vecchi sentieri di accesso agli alpeggi. Dal Rifugio Vittorio Sella, meta accessibile a tutti, partono diversi percorsi più impegnativi tra cui la salita al Col Lauson (collegamento con la Valsavarenche, percorso dell'Alta Via 2 lungo il Vallone di Leviona), il lungo percorso panoramico in quota ai Casolari dell'Herbetet (oggi spesso indicato con difficoltà EE causa alcuni tratti attrezzati) e alcune vie alpinistiche nel gruppo della Grivola. Dal rifugio, con 30 minuti ulteriori di facile cammino, si perviene alla zona del Laghetti del Lauson, il più noto dei quali si trova a fianco al sentiero, seguendo il sentiero 18B che collega la zona del Lauson coi Casolari dell'Herbetet (difficoltà E sino al laghetto), luogo ameno in cui, presenza umana permettendo, è possibile avvistare gruppi di camosci e stambecchi, oltre a consentire una vista panoramica a valle sino a Valnontey.

Si vedano anche in merito la scheda del Rifugio Vittorio Sella al Lauson e relativa Galleria Fotografica.

ITINERARIO SINO AL RIFUGIO VITTORIO SELLA (difficoltà E, sent. 18-AV2, tracciato GPS n° 87)

Raggiungere Valnontey, in Val di Cogne (bivio a dx in centro paese, subito dopo il municipio), e parcheggiare in uno dei vari parcheggi a fine strada (Valnontey identifica il parcheggio grande ad inizio del Villaggio, fare attenzione ai parcheggi riservati ai numerosi Hotel). Da qua, seguendo la strada asfaltata, superare il torrente sul grande ponte di legno (ponte1, a pochi minuti dai parcheggi). Presso il ponte vi sono alcuni pannelli esplicativi del Parco. Superato il ponte prendere la strada asfaltata a sinistra che sale e termina a fianco all'Hotel Lou Tsantelet dal lato dove appare come un bel rascad ristrutturato. La strada diviene una sterrata (in realtà poco più di un sentiero) che segue la recinzione del Giardino Alpino Paradisia sino a terminare in corrispondenza di un ruscello, ove inizia il sentiero vero e proprio già in parte lastricato (S18-AV2, ore 0.10 dal parcheggio a inizio villaggio). Si comincia così a salire in diagonale, con diversi tornanti, lungo l'antica strada reale di caccia che si inoltra nel bosco, con alcune vedute verso il villaggio di Valnontey. Dopo alcuni tornanti si passa al di sotto di una grande parete rocciosa (rocce), poi si sale verso sinistra raggiungendo il bivio che segna la deviazione realizzata dopo che parte della strada reale di caccia è stata chiusa per frane (stop1, ore 0.40 dall'inizio del sentiero s18-AV1, ore 0.50 dalla partenza). Un segnale di divieto riportante l'ordinanza n° 26/2002 ed una sbarra bloccano l'accesso al tratto della vecchia strada che prosegue sulla destra (per proseguire verso monte dopo un tornante).

Si prosegue quindi a sinistra per raggiungere in pochi minuti il Ponte delle Thoules (ponte2) in corrispondenza di una cascata. Saliamo quindi dopo il ponte, il sentiero si fa decisamente ripido, lungo una dorsale che affiancherà il torrente Gran Louson per buona parte del percorso (poco sopra dovrebbe essere posizionato il bivio per l'Alpe Thoules ma la traccia al mio passaggio non era visibile). Comunque si esce dal bosco e si segue un percorso pressoché rettilineo, sempre ripido, sulla dorsale che è formata da rocce disposte in direzione longitudinale al passaggio, sino a raggiungere l'Alpeggio di Pascieux (A_Pascieux, mt. 2111, ore 0.20 dall'inizio della deviazione stop1, ore 1.20 dalla partenza). Il percorso compie una "S" fra le case e riprende a salire parallelo al torrente, all'inizio un po' meno ripido, diviene visibile la strada reale di caccia sull'altro lato del vallone, si passano alcuni muretti resti di baite ormai crollate (rudere quella più vicino al sentiero). Si sale così sino a che il sentiero piega a destra per abbassarsi in diagonale nel vallone sino a raggiungere il torrente in corrispondenza di un terzo ponticello di legno (ponte3, ore 0.25 da Alpe Pascieux, ore 1.45 dalla partenza). Nel punto in cui il sentiero piega a destra dovrebbe iniziare una traccia, ormai poco marcata, che proseguendo sul lato dx del vallone porta alla sovrastante Alpe Gran Lauson.

Superato il ponte ha inizio una serie di tornani che salendo ci fanno innalzare velocemente sino alla vecchia strada reale di caccia, raggiunta la quale troviamo un altro segnale di divieto con sbarra (stop2, ore 0.10 dal ponte3, ore 1.55 totali). Il percorso svolta ora verso sinistra risalendo il vallone in diagonale, non troppo ripido, per poi innalzarsi di nuovo in una lunga serie di tornanti . Compare sulla sinistra (sull'altro lato del vallone) la bella Alpe Grann Lauson, raggiunta da un sentierino che parte da uno dei tornanti e scavalca nuovamente il torrente. Proseguendo sul nostro percorso, noi invece ci innalziamo ulteriormente sino a che il tracciato, nuovamente rettilineo prima e poi con una svolta a destra, oltre le gobbe del terreno, ci conduce al Casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso, bella costruzione a tre piani di colore grigio chiaro con cornici bianche attorno alle finestre, recintata (casotto, ore 0.40 dalla fine della deviazione stop2, ore 2.25). Sulla destra un segnale indica l'inizio del sent. 18D, il sentiero 18-Alta Via 1 prosegue sulla sinistra raggiungendo il Rifugio Vittorio Sella, nella spianata posta dietro al casotto (rif_v_Sell, ore 0.05 dal casotto, ore 2.30 dalla partenza).

PROLUNGAMENTO AL LAGHETTO DEL LAUSON (difficoltà E, sent. 18B, tracciato GPS n° 87)

Il sentiero per il Laghetto del Lauson (o meglio per i laghetti), è il sentiero 18B che collega la zona del Lauson ai Casolari dell'Herbetet, con un percorso in quota, indicato talvolta di difficoltà EE per la presenza di alcuni tratti attrezzati, situati però molto dopo la zona dei laghetti. Dallo spiazzo dinanzi al rifugio (ex Casa di Caccia) occorre spostarsi dietro ad esso dal lato del torrente e seguire il sentiero che poco a monte lo scavalca su un ponticello in legno attualmente privo di parapetto (ponte4, a pochi minuti dal rifugio. Il percorso compie una conversione ad "U", tornando in direzione di Valnontey, quasi pianeggiante anche se diviene a poco a poco più sassoso ma sempre ben evidente. Prosegue pressoché rettilineo con belle vedute della zona del rifugio ed un poco anche verso valle, per poi svoltare a destra, parallelo all'andamento della Valnontey. Dopo alcuni tornanti (sentiero sempre più sassoso, a tratti su muretti e poi un po' meno evidente) si arriva su un poggio ove si trova il Laghetto del Lauson (Lago_Louso, ore 0.30 dal rifugio Vittorio Sella, ore 3.00 da Valnontey). Un grosso ometto di pietra su un roccione sulla sinistra (arrivando dal rifugio), segna il punto panoramico con il migliore affaccio verso valle (visibile anche parte dell'abitato di Valnontey). Il sentiero 18B invece prosegue sulla destra del lago per i Casolari dell'Herbetet.

RIENTRO

Stessa via in circa 0.20-0.25 sino al Rifugio Vittorio Sella ed ulteriori ore 1.40-1.50 sino a Valnontey.

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